C’è qualcosa di irresistibile nell’idea di camminare sulla stessa sabbia dove Ulisse ha trascinato la sua zattera, anche se quella sabbia è stata scelta da Christopher Nolan e illuminata da una troupe di oltre 470 professionisti. Odissea, il kolossal del 2026 che adatta il poema di Omero, ha trasformato le coste del Mediterraneo e dell’Atlantico in scenari epici, accendendo nei viaggiatori un desiderio preciso: seguire le stesse rotte, sedersi sulle stesse rive, guardare lo stesso orizzonte. Il fenomeno del set-jetting — viaggiare sulle tracce di un film — non è nuovo, ma quando le spiagge dell’Odissea di Nolan coincidono con luoghi già straordinari per conto loro, il viaggio smette di essere un omaggio cinematografico e diventa qualcosa di molto più interessante.
Perché Nolan ha scelto il Mediterraneo autentico
La produzione di Odissea ha girato per 91 giorni distribuiti su sei mesi nel 2025, attraversando Sicilia, Grecia, Marocco, Scozia, Islanda e Malta. Non si tratta di un giro turistico casuale: Nolan ha dichiarato a CinemaCon che «Non è una storia, è la storia», e questa convinzione si riflette nelle scelte di location. Nessun set artificiale avrebbe potuto restituire la luce specifica del Mar Egeo all’alba, o il colore dell’acqua che cambia da smeraldo a cobalto nelle ore centrali del giorno.
Il risultato è un film che porta sullo schermo luoghi reali, con la loro imperfezione e la loro forza. Per il viaggiatore curioso, questo significa che le destinazioni esistono davvero, sono raggiungibili, e offrono molto più di una semplice foto ricordo.
Favignana come Itaca: l’isola siciliana al centro del mito
La scelta di Favignana per rappresentare Itaca, l’isola del ritorno di Ulisse, è una delle più suggestive dell’intera produzione. L’isola più grande dell’arcipelago delle Egadi, al largo di Trapani, ha una conformazione a farfalla che la rende immediatamente riconoscibile, con acque di un turchese quasi innaturale e fondali di tufo giallo che definiscono le sue calette più celebri.
👉 Leggi anche: Christopher Nolan: i luoghi di ripresa dei suoi film
Cala Azzurra e Cala Rossa sono i punti di approdo più fotografati, ma chi vuole capire perché Favignana abbia convinto i location scout di Nolan dovrebbe esplorare anche la costa nord, meno frequentata e più aspra, dove la roccia calcarea scende direttamente nel mare aperto. L’isola si raggiunge in traghetto o aliscafo da Trapani in meno di un’ora, ed è percorribile in bicicletta senza fatica eccessiva. In ottobre, fuori dalla stagione estiva, offre una quiete che in luglio sarebbe impossibile trovare.
Voidokilia: la spiaggia greca che sembra uscita da un’altra era
Nel Peloponneso, a circa 30 chilometri a nord di Methoni, si trova Voidokilia, una delle location greche confermate della produzione. La spiaggia ha una forma a omega quasi perfetta — una mezzaluna di sabbia bianca chiusa da dune e da un promontorio — con acque turchesi che cambiano sfumatura a seconda dell’ora. Nelle vicinanze si trova la Grotta di Nestore, legata secondo la tradizione al personaggio omerico del saggio re di Pilo.
Voidokilia non è un luogo segreto per i greci, ma rimane poco conosciuto al di fuori dei circuiti specializzati. L’accesso avviene a piedi attraverso le dune, il che ha contribuito a preservarne l’aspetto. Per chi organizza un viaggio nel Peloponneso sulle tracce delle spiagge dell’Odissea di Nolan, questa zona offre anche la fortezza medievale di Methoni e i siti micenei di Pilo, rendendo l’itinerario ricco anche al di là del set-jetting.
Il Marocco come Troia: coste atlantiche e città antiche
Per le sequenze ambientate a Troia, la produzione ha scelto il Marocco, sfruttando la capacità del paese di evocare un’antichità mediterranea senza essere geograficamente nel Mediterraneo. Le coste atlantiche marocchine hanno una luce e un’aridità molto diverse dalla Grecia o dalla Sicilia, il che le rende perfette per rappresentare un mondo più aspro, più bellicoso — la Troia dell’Iliade prima del crollo.

Dal punto di vista del viaggiatore, questo apre un itinerario alternativo: le città costiere del Marocco atlantico come Essaouira o Asilah hanno una loro identità fortissima, con mura portoghesi, medine bianche e un vento costante che modella le dune. Non è un turismo facile o passivo, ma è esattamente il tipo di viaggio che un film come Odissea sembra voler evocare.
👉 Leggi anche: Set-jetting 2026: le location italiane di film e serie Tv da raggiungere quest'estate
Un cast da kolossal per location all’altezza
Vale la pena ricordare chi ha attraversato questi paesaggi davanti alla macchina da presa. Il cast di Odissea include Matt Damon, Tom Holland, Anne Hathaway, Zendaya, Lupita Nyong’o, Robert Pattinson e Charlize Theron — una costellazione di nomi che rende il film uno degli eventi cinematografici più attesi degli ultimi anni. La produzione ha coinvolto circa 220 professionisti italiani e 250 stranieri, segno di quanto il progetto abbia investito nel territorio oltre che negli effetti visivi.
Per chi ama il cinema come punto di partenza per esplorare il mondo, sapere che questi luoghi sono stati scelti da una produzione di questo livello è una garanzia indiretta di qualità paesaggistica. I location scout di Nolan non si accontentano del generico “bello”: cercano qualcosa di specifico, irripetibile, capace di reggere il confronto con un testo fondativo come l’Odissea di Omero.
Come organizzare un itinerario ispirato al film
Un viaggio sulle tracce delle spiagge dell’Odissea di Nolan può essere costruito in modi molto diversi a seconda del tempo disponibile. Chi ha una settimana può concentrarsi su Sicilia e Grecia, combinando Favignana con un volo per Kalamata e poi un trasferimento verso Voidokilia nel Peloponneso. Chi preferisce un’esperienza più lunga può aggiungere Malta — anch’essa location del film — e chiudere con qualche giorno in Marocco.
- Sicilia / Favignana: raggiungibile da Palermo o Trapani; ideale in primavera o autunno per evitare l’affollamento estivo
- Voidokilia / Peloponneso: base a Pylos o Kalamata; la spiaggia è accessibile tutto l’anno ma l’estate può essere molto calda
- Marocco atlantico: Essaouira è collegata da voli diretti da diverse città italiane; ottobre e novembre sono mesi ottimali per clima e prezzi
- Malta: ottima base per chi vuole combinare storia fenicia e romana con le location del film
Per approfondire le location italiane del film, Italy for Movies offre una documentazione dettagliata sulla produzione e sui siti coinvolti.
In fondo, l’Odissea — quella di Omero come quella di Nolan — è sempre stata una storia di luoghi attraversati e mai del tutto posseduti. Ogni spiaggia di questo viaggio porta con sé qualcosa di irrisolto, una promessa di ritorno, la sensazione che ci sia ancora altro da vedere oltre la curva del promontorio. È esattamente quella sensazione che vale la pena andare a cercare, con o senza la macchina da presa.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.
