Una nave scuola a vela entra in porto mentre i visitatori la osservano dalla banchina, in linea con il ritorno dell’Amerigo Vespucci in Italia.
L’Amerigo Vespucci, nave scuola della Marina Militare, rientra in Italia tra settembre e ottobre 2026 dopo la campagna in Nord America partita da Genova il 9 maggio, con tappe negli Stati Uniti e in Canada, per chiudere il viaggio a Trieste durante la 58ª Barcolana: un ritorno atteso perché riporta nei porti italiani uno dei simboli più riconoscibili della marineria nazionale, dopo mesi di navigazione tra Atlantico, grandi città costiere e incontri istituzionali.
Amerigo Vespucci, il rientro in Italia dopo il tour in Nord America
Dopo avere toccato Baltimora, New York, Boston, Quebec City e Montréal, l’Amerigo Vespucci ha intrapreso la traversata di ritorno verso l’Europa, completando la parte nordamericana del Tour Mondiale Amerigo Vespucci-Campagna in Nord America 2026. La nave, salpata da Genova lo scorso 9 maggio, ha rappresentato la Marina Militare italiana in una serie di appuntamenti pubblici e istituzionali, con visite a bordo, incontri con le comunità italiane e momenti dedicati alla formazione degli allievi.
Prima del rientro nei porti italiani è prevista una sosta a Cadice, in Spagna, poi la rotta punterà verso il Mediterraneo centrale. “È una campagna che unisce addestramento, diplomazia navale e promozione del Paese”, viene spiegato negli ambienti della Marina, dove il calendario è stato definito in raccordo con autorità locali e organizzatori degli eventi collegati. Ora il viaggio cambia passo. Si torna a casa, ma con un’agenda fitta.
Le tappe italiane: Cagliari, Castellammare di Stabia e Napoli
Il primo approdo italiano sarà in Sardegna, dove l’Amerigo Vespucci resterà a Cagliari dal 13 al 15 settembre, ormeggiato al Molo Ichnusa. Le aperture al pubblico sono previste nei pomeriggi del 13 e del 14 settembre, secondo le disponibilità pubblicate sul sito ufficiale; il 15, invece, la nave si ricongiungerà in mare con Nave Etna per la Cerimonia di Fine Campagne d’Istruzione 2026, momento che segna la conclusione del percorso formativo degli allievi imbarcati.
La seconda tappa avrà un valore diverso, quasi familiare: dal 17 al 19 settembre il Vespucci sarà a Castellammare di Stabia, città del cantiere navale in cui venne varato nel 1931. Non sarà una sosta qualunque, e lo sanno bene anche in Campania, dove l’arrivo della nave richiama ogni volta curiosi, ex marinai, famiglie e appassionati. Subito dopo, dal 20 al 25 settembre, la nave raggiungerà Napoli, in giorni nei quali il golfo sarà già al centro dell’attenzione per la Louis Vuitton 38ª America’s Cup Regata Preliminare, in programma dal 24 al 27 settembre. Due mondi della vela, diversi e vicini, si incroceranno nello stesso specchio d’acqua.
Da Venezia a Trieste, il gran finale con la Barcolana
Il capitolo successivo porterà l’Amerigo Vespucci in laguna: dal 2 al 7 ottobre la nave sarà a Venezia, ormeggiata a Riva di San Biasio, davanti al Museo Storico Navale. La sosta coinciderà con la XV edizione del Trans-Regional Seapower Symposium, forum internazionale dedicato alla sicurezza marittima, in programma il 6 e 7 ottobre all’Arsenale della Marina Militare. In quei giorni, tra delegazioni, militari e visitatori, l’area dell’Arsenale tornerà a essere uno dei punti centrali del confronto sul ruolo del mare negli equilibri globali.
Il finale sarà a Trieste, dall’8 al 12 ottobre, in occasione della 58ª Barcolana, la regata con oltre 2.000 imbarcazioni che ogni anno riempie il golfo. Qui arriverà anche il Marina Militare Nastro Rosa Veloce, competizione velica lunga più di 1.500 miglia no stop con partenza da Genova. Accanto alla nave, come nelle altre soste, sarà allestito il Villaggio IN Italia, con un calendario di eventi aperti alla città. Dopo Trieste è prevista anche una sosta a Ravenna, indicata come Capitale Italiana del Mare 2026: un’ultima deviazione, fuori dal percorso principale, prima della chiusura definitiva della campagna.
Come prenotare la visita a bordo dell’Amerigo Vespucci
L’accesso all’Amerigo Vespucci è gratuito, ma avviene solo tramite prenotazione nominale sul sito ufficiale dedicato alla nave e al tour. Prima di scegliere giorno e orario, la Marina invita a consultare la sezione “Informazioni visitatori”, dove sono indicate le regole per l’ingresso, le limitazioni di sicurezza e i dettagli sull’accessibilità a bordo. Non basta presentarsi in banchina, insomma. Serve il codice.
Ogni prenotazione può comprendere fino a quattro persone: bisogna inserire i dati dei partecipanti, selezionare la fascia disponibile e attendere l’e-mail di conferma con il QR code per l’accesso. Il codice viene inviato soltanto a chi effettua la prenotazione, quindi i gruppi dovranno presentarsi insieme al varco. Gli orari vengono pubblicati tappa per tappa, con disponibilità variabili in base agli impegni della nave e alle condizioni operative del porto. Per questo, soprattutto a Cagliari, Napoli, Venezia e Trieste, conviene controllare spesso il calendario: i posti, nelle precedenti aperture, sono andati esauriti in poco tempo.
