Pasqua, gita in Abruzzo (www.travelblog.it)
L’Abruzzo è una delle regioni d’Italia che durante le festività pasquali offre una vasta scelta di esperienze, tra riti religiosi e vecchie tradizioni.
Un territorio ricco di storia, cultura e paesaggi mozzafiato che rende il periodo di Pasqua un’occasione perfetta per scoprire angoli suggestivi, tra borghi medievali e parchi naturali.
Se siete alla ricerca di un’esperienza unica in questa terra affascinante, l’Abruzzo non deluderà le vostre aspettative. Qui, la Pasqua non è solo una festa religiosa, ma una celebrazione che intreccia spiritualità e tradizione popolare, creando un’atmosfera carica di emozioni e significato.
Pasqua in Abruzzo: tradizioni e celebrazioni religiose
La Settimana Santa in Abruzzo è una delle più sentite d’Italia, con numerosi eventi religiosi che raccontano storie di fede, passione e tradizione. Il periodo che va dalla Domenica delle Palme alla domenica di Pasqua è caratterizzato da celebrazioni evocative che affondano le radici in secoli di storia.
A Sulmona, il giorno di Pasqua si celebra il rito de “La Madonna che scappa in piazza”, una manifestazione suggestiva che ricorda l’incontro della Madonna con Cristo Risorto. La piazza Garibaldi, gremita di gente, si anima con la processione delle statue di San Pietro e San Giovanni, seguita dalla corsa della statua della Madonna vestita a lutto che, al momento dell’incontro con il Cristo, si libera del suo manto e si veste di verde, simbolo di rinascita.
In Introdacqua, sempre nella giornata di Pasqua, si svolge il rito de “La Madonna che Véle”, che prende vita con una frenetica “volata” tra spari di mortaretti, campane e bande locali. Qui, la statua della Madonna vestita a lutto è portata a spalla dai giovani del paese in una corsa che culmina con l’incontro con il Cristo Risorto.
A Chieti, la celebre Via Crucis risale al 1650 ed è considerata la più antica d’Italia. La processione del Venerdì Santo, illuminata da fiaccole e seguita da decine di fedeli, attraversa le vie del centro storico della città, con la statua del Cristo Morto portata in processione. Un evento che ogni anno attira migliaia di visitatori.
Altre importanti celebrazioni religiose si svolgono a Penne e Gessopalena, con la famosa Processione del Cristo Morto, che si ripete dal 1570, e la Sacra Rappresentazione della Passione di Cristo, che nella suggestiva cornice del borgo medievale di Gessopalena regala un’esperienza teatrale emozionante.

Il giorno di Pasquetta in Abruzzo è una vera e propria festa popolare. Tra castelli medievali e borghi storici, la giornata si anima con eventi spettacolari. Il Castello di Roccascalegna è uno dei luoghi più affascinanti dove vivere l’atmosfera delle feste medievali. Durante il ponte di Pasquetta, il castello ospita spettacoli di falconeria, combattimenti medievali e mercatini di prodotti tipici locali.
Per gli appassionati della falconeria, un’altra tappa imperdibile è Stiffe, nel Comune di San Demetrio Ne’ Vestini, dove si possono assistere a dimostrazioni live dei falconieri locali. Qui, è possibile anche visitare le Grotte di Stiffe, un’incantevole rete di cavità sotterranee dove il fiume che scorre al loro interno crea scenari naturali unici, con cascate e formazioni rocciose colorate.
Un’escursione tra natura e storia
Se volete godere di una Pasquetta all’insegna della natura, l’Abruzzo è la regione ideale. Tra i luoghi più suggestivi da visitare c’è il Parco Nazionale d’Abruzzo, un vero e proprio angolo di paradiso dove trascorrere una giornata all’insegna del trekking, dell’esplorazione della fauna e della flora locali. I sentieri che attraversano il parco vi condurranno alla scoperta di paesaggi mozzafiato, lontano dalla frenesia della vita quotidiana.
Un’escursione a Barrea, nel cuore del Parco Nazionale, è un’ottima occasione per ammirare il lago omonimo e i monti circostanti, dove ogni anno, in occasione della Pasqua, viene messa in scena la Passione Vivente. Questa rievocazione coinvolge l’intera comunità del borgo, che partecipa a un dramma di grande intensità emotiva, che prende vita tra le stradine e le piazze del paese.
