
E’ Sassello in Liguria il paese più freddo d’Italia in questo inverno del 2012. Nel piccolo paese in provincia di Savona (1.869 abitanti a 405 metri d’altezza) infatti, nella notte tra il 5 e il 6 febbraio, è stata registrata la temperatura record di -22,1 gradi centigradi, un freddo così intenso che in Liguria non si registrava da 27 anni, dal 1985, quando a Genova per 11 giorni si registrano temperature sotto lo zero.
Sassello fin’ora era noto per la sua Bandiera Arancione del Touring Club, anzi, per essere più precisi, per essere stato il primo comune italiano ad ottenere il riconoscimento che premia la qualità turistico-ambientale dei nostri piccoli comuni. Nel tempo, partendo dallo splendido scenario naturale, fatto di boschi e sorgenti ed acque naturali, Sassello è stata capace di valorizzare le proprie risorse storiche, artistiche e religiose.
Altre temperature record si sono registrate a Cairo Montenotte, -16°, Murialdo, -15°, entrambe nel savonese, ed a Santo Stefano d’Aveto, -12,6°, in provincia di Genova. Magra consolazione, l’essere molto lontani da Oymyakon in Yakuzia, a cui spetta il poco invidiabile record di paese più freddo del mondo.
La Regione Liguria - in collaborazione con numerosi enti locali e non - lancia, per il prossimo anno, un’iniziativa unica nel suo genere per incentivare il turismo in Liguria. La promozione, denominata Fly & Drive, consiste nell’offrire ai visitatori in arrivo via aerea l’autonoleggio gratis per tutta la durata della vacanza.
Come funziona? Semplice, il visitatore - che deve arrivare da uno di questi aeroporti: Torino, Milano (Malpensa e Linate), Orio al Serio, Pisa, Nizza, Verona o Genova - atterra, ritira l’auto (Hertz, Avis o Europcar), raggiunge l’hotel e utilizza l’auto per tutto il periodo della vacanza pagando solo la benzina e gli eventuali pedaggi.
Il costo dell’autonoleggio sarà infatti a carico degli hotel aderenti all’iniziativa, stimati, al momento, in circa 300 unità.
Via | Ansa.it
Foto | Umberto Fistarol

Triora è un borgo antico situato a irca 800 metri di altezza sulla Valle Argentina, nel cuore delle Alpi Mistiche della Liguria, a un tiro di schioppo dal turismo acceso della Riviera Ligure (si trova a circa 30Km dal casello di Arma di Taggia); il 21 agosto 2011 i suoi carrugi si ammantano di un’atmosfera medievale per celebrare la festa delle streghe, delle magie e delle ricette segrete.
Giocolieri dai cappelli a punta e personaggi bizzarri danno vita a una kermesse di strada fatta di spettacoli itineranti e animazioni per grandi e piccini; il tutto per ricordare le donne del luogo, che nel lontano 1587 furono accusate di aver provocato una grande carestia e per questo giustiziate.
La celebrazione si chiama Strigora e si ripete ogni anno la prima domenica dopo Ferragosto; oltre al teatro e alla musica, oltre al dipingersi di nero, di viola e di arancio, il borgo antico di Triora per l’occasione offrirà nel boschetto vicino una degustazione di piatti dal sapore magico: il pane di Triora con i formaggi degli alpeggi, l’olio extra-vergine da olive taggiasche, i ravioli alle erbe e gli intingoli ai funghi.

Il mancato lancio, da parte della Saremar, del collegamento tra Liguria e Sardegna, sta diventando un caso, dopo che era stato annunciato per oggi l’avvio delle prenotazione, ma le prenotazioni sulla tratta Porto Torres - Vado Ligure non sono partite.
Non sono ancora partite le prenotazioni on-line, ma non sono partite neppure le prenotazioni tramite call center; il peggio però è che in questo momento non si riescono ad avere informazioni più precise, se non il nome della nave, Dimonios, noleggiata dalla Regione Sardegna per fare la spola sulla tratta.
E in questo clima di incertezza, senza che vengano fornite informazioni ufficiali, diventa facile fare della dietrologia, per cui ogni ipotesi diventa valida; il ritardo deriva da difficoltà tecniche, specifiche rispetto ai collegamenti con la Liguria, da manovre economiche, di chi avrebbe interesse a che questo servizio non partisse mai, o da motivi di natura tattica, legata alla privatizzazione della Tirrenia, operazione questa prioritaria per il Governo.
Foto | P. Christener.

Chi conosce la zona e ama trascorrere in questo pezzo di Liguria le proprie vacanze non rimarrà meravigliato dall’esito del sondaggio di National Geographic Traveler secondo cui le nostre Cinque Terre rientrano tra i 10 tratti costieri più belli del mondo.
Vagliando una lista di 99 luoghi bagnati dal mare, una giuria ha stilato la top ten delle coste mondiali, guidata dalla Penisola di Avalon, che si estende sull’Oceano Atlantico all’estremità sudorientale dell’isola di Terranova. I colorati paesi delle Cinque Terre, aggrappati alla roccia e quasi isolati dal resto del territorio ligure si guadagnano il secondo posto, seguiti dalla costa della Jamaica, con le popolose Montego Bay e Ocho Rios al nord e con località di mare meno affollate ma egualmente affascinanti al sud.
Anche il Mozambico vanta tratti di costa, soprattutto al nord, che meritano una visita: sabbia turchese, spiagge straordinarie, tante palme e i resti dei forti coloniali portoghesi. Nonostante il contorno di crimine, traffico e sovraffollamento che le circonda, le spiagge di Rio de Janeiro meritano un posto in classifica e continuano ad avere un’atmosfera unica. Così come le coste dello Sri Lanka, che si è ripreso dallo tsuami del 2004, anche se ancora non ha superato le tensioni etniche. Un nemico insidioso ha danneggiato anche la Louisiana: i petrolio fuoriuscito dalla piattaforma petrolifera ha contaminato parte delle sue coste ma quelle occidentali si sono quasi miracolosamente salvate e offrono una zona umida immensa e ricchissima di fauna.
Via | Corriere.it
Foto | Flickr

Triora è un paese che si trova sulle montagne a nord di Sanremo, in Liguria. E se avete in mente di trascorrere il weekend di Halloween da queste parti potrebbe tornarvi utile il programma della festa che animerà l’antico borgo medievale dal 30 ottobre al 1 novembre.
Si parte con il mercatino a tema, il concerto di arpa e la musica dal vivo in notturna nel Boschetto di Triora. Domenica 31 ci sarà la caccia alle streghe per i bambini, il corteo selvatico delle streghe (si esce dal borgo abbandonando, simbolicamente, la dimora degli esseri umani, per raggiungere una località, delle immediate vicinanze, in particolare contatto con la vibrante, grande anima selvatica della terra), il Corteo di Cornamuse e altri eventi tenebrosi che si concluderanno alle 24 col concerto al Boschetto.
Se decidete di fermarvi in zona (qui trovate alcune indicazioni tra cui scegliere per il pernottamento), lunedì 1 novembre, dopo pranzo, vi attende una bella castagnata con immancabile accompagnamento musicale.
Foto | Flickr

L’idea ricalca un po’ quella degli SmartBox (di cui torneremo a parlare presto, dato che alla prova pratica non mi sembrano poi un prodotto molto valido): una scatola regalo con un buono per un soggiorno a sfondo gastronomico da trascorrere in una località a scelta.
Nel caso degli EATineari le opzioni coprono Emilia, Langhe e Costa ligure, i luoghi dove nascono i prodotti di Eataly.
Gli itinerari si chiamano Bella scampagnata (1 giornata con viste, degustazioni e pranzo, 48 euro), Gita in compagnia (1 giornata, viaggio in bus, visite, degustazioni e pranzo, 75 euro), Giorni di festa (soggiorno, sapori tipici e ospitalità, 90 euro), Notti da favola (soggiorno, sapori tipici, luoghi d’incanto e relax, 150 euro) e Grand Soiree (soggiorno, menù d’autore, luoghi s’incanto e benessere, 250 euro).

Fra il 30 e 31 ottobre Dolceacqua, borgo medievale del ponente ligure, si popolerà di creature mostruose in occasione della Halloween Gotic Fest, festival internazionale di folklore e cultura horror organizzato dall’associazione culturale Autunnonero.
Nell’occasione, il centro cittadino dell’antigo borgo sarà chiuso al traffico e trasformato in un luogo da brivido, dove si alterneranno parate di mostri, concerti metal, spettacoli per grandi e per i più piccoli e tanti eventi collaterali, fra i quali l’Halloween Market, dove poter trovare oggetti unici e vedere le dimostrazioni di arti e mestieri di un tempo, e i percorsi enogastronomici legati alla festa come “Il tempio del cioccolato” e “Il percorso di Dioniso”.
L’edizione 2010 del festival è dedicata al tema “Metamorphosis. Miti, Ibridi e Mostri”. I biglietti della manifestazione sono in distribuzione attraverso il circuito Ticket One, mentre biglietti ridotti per i bambini possono essere acquistati presso le biglietterie della manifestazione nelle giornate del 30 e 31 ottobre. Maggiori informazioni sono sul sito www.autunnonero.com.
Foto | Flickr

Che nella zona ci fosse qualcosa di strano, gli abitanti di Borgio Verezzi, a detta di molti uno dei borghi più belli della Liguria (siamo in provincia di Savona), lo sapevano già da tempo; quel Rio che scendeva giù dai monti, comparendo e scomparendo tra le cavità carsiche, era motivo di discussione tra gli abitanti del paese, e di avventura (e immagino anche di pericolo) per i ragazzi.
I primi a scoprire le grotte furono, attraverso una fessura creata dal rio Batorezza, dei ragazzi nel 1933, che raggiunsero la prima sala. Vent’anni più tardi lo speleologo Giovanni Dentella esplorò ulteriormente le grotte, ora visitabili tramite un percorso turistico. Wikipedia.
Foto | Marcello Testi.
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E’ pronto a spegnere le candeline il Festival Internazionale di musica da camera di Cervo che quest’anno saranno ben 47. Il festival, nato nel lontano 1964 su intuizione del violinista ungherese Sandor Vegh che scoprì, quasi casualmente, la perfetta acustica del sagrato della Chiesa dei Corallini, nel centro del borgo, ha visto crescere il suo prestigio di anno in anno.
Musica classica e poi il jazz. Da Annie Fisher a Uto Ughi, passando per Ray Bryant e Stefano Bollani. L’edizione di quest’anno che prenderà il via il 5 luglio e andrà avanti sino al 20 agosto per un totale di dieci concerti, ospiterà nella serata inaugurale Viktoria Mullova, violinista di fama mondiale, definita dal Chicago Tribune ‘forse la più elegante, raffinata, e soavemente espressiva violinista del mondo’.
Andando oltre l’indubbio prestigio del festival e dei suoi ospiti, al quale si affiancano decine di eventi collaterali, come il festival mediterraneo della chitarra o la rassegna per giovani musicisti, la kermesse può essere anche un ottimo pretesto per visitare Cervo. Un piccolo centro, in provincia di Imperia, a metà strada tra Sanremo e Alassio, che fa parte dell’associazione ‘i Borghi più belli d’Italia’ e vanta delle bellezze architettoniche degne delle grandi città d’arte italiane oltre ad un paesaggio, affacciato sul mare, davvero mozzafiato.
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