I viaggi di Natale nei borghi più caratteristici - www.travelblog.it
Se non li hai ancora visitati, è il momento di rimediare: a Natale questi borghi italiani diventano ancora più magici, e la cosa più bella è che sono a due passi da casa. Immagina stradine acciottolate illuminate da migliaia di lucine, profumo di vin brulé nell’aria, mercatini artigianali che sembrano usciti da una fiaba e presepi viventi che ti lasciano senza parole. Non serve volare dall’altra parte del mondo per vivere un Natale da sogno: basta sapere dove guardare.
Non bisogna necessariamente recarsi in posti lontani e spendere una fortuna: molto spesso, le mete più belle per le vacanze di Natale sono proprio dietro l’angolo e più vicine di quello che pensi. Ve ne proponiamo alcuni per avere un’idea di massima di quali sono.
Si tratta di piccoli borghi vicino casa nostra o, al massimo, immersi in luoghi di montagna, o sugli Appennini che, solo i più informati conoscono. Ma è bene che, un po’ tutti, sappiano che esistono e vadano a visitarli.
Andare in vacanza, al di là del periodo estivo, è un qualcosa che in tanti sogniamo, ma non sempre possiamo permettercelo o, dall’altro lato, non sappiamo dove andare. Nel pieno delle vacanze natalizie, sono tanti le cittadine e i borghi che si vestono a festa e che sono pronti ad accogliere non solo i più vicini, ma anche i tanti turisti che vengono da fuori.
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I borghi sono proprio quello che di più caratteristico c’è a Natale: paesini arroccati sulle montagne che si vestono di lucine, di neve, diventando quasi come le scenografie naturali di un caratteristico film di Natale. Andando in giro per il nostro paese, sono davvero tanti i luoghi che possiamo visitare, anche solo di passaggio, per rimanerne ammaliati. Se non li hai visitati, rimediaci subito: questi borghi a Natale sono ancora più magici e, soprattutto, sono a due passi.
Ma quali sono quelli più in voga e maggiormente conosciuti da tutti? Tra i più belli c’è Gubbio, in Umbria, con l’albero di Natale più grande del mondo mai costruito: un’esperienza visiva semplicemente spettacolare che vale da sola il viaggio. O ancora Vipiteno in Alto Adige, con i suoi chalet innevati e i mercatini natalizi che profumano di cannella e legno di abete, in un’atmosfera da cartolina alpina. Ma c’è anche Grazzano Visconti, in Emilia Romagna, con i suoi caratteristici mercatini di Natale ambientati in un borgo medievale che sembra sospeso nel tempo.
Scendendo più nel Centro Italia, non possiamo non nominare Greccio, il luogo dove San Francesco ideò ed immaginò il primo presepe e la prima vera rappresentazione della natività di Gesù. Visitarlo durante le feste significa toccare con mano la storia e la spiritualità più autentica del Natale italiano.
Andando a Sud, c’è Napoli con la sua caratteristica strada dei presepi, San Gregorio Armeno, un’esplosione di creatività artigianale che ogni anno si rinnova con personaggi sempre nuovi e sorprendenti; o anche Erice, in Sicilia, conosciuta come il borgo dei presepi, avvolta nella nebbia invernale che la rende ancora più affascinante e misteriosa. Per i più piccoli, invece, che non vogliono perdere la magia di Babbo Natale, vi è Candelo, in Piemonte, conosciuto proprio come il “borgo di Babbo Natale”: un’esperienza imperdibile per tutta la famiglia.
Non solo visione prettamente estetica, ma anche scendendo nel dettaglio, voglia di piccoli elementi culinari, di quella tradizione spicciola che nelle grandi città si è completamente persa e che invece, nei borghi, torna a vivere ogni anno. Sono i sapori autentici, i mercatini artigianali, i presepi viventi, le fiaccolate serali e le chiese illuminate che trasformano questi luoghi in qualcosa di straordinario. A Natale, questi borghi ancora più magici del solito ti aspettano a due passi da casa: non hai più scuse per non andarci.
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Se stai cercando di organizzare una gita fuori porta durante le feste, ecco qualche suggerimento utile per vivere al meglio l’esperienza:
Tra i più affascinanti ci sono Gubbio (con il suo albero di Natale gigante), Vipiteno (per l’atmosfera alpina), Grazzano Visconti (per i mercatini medievali), Greccio (per la tradizione del presepe), Erice e Candelo. Tutti sono a due passi dalle principali città e facilmente raggiungibili anche in giornata.
Il periodo ideale va dall’inizio di dicembre fino all’Epifania. I fine settimana sono i più animati, ma i giorni feriali offrono un’atmosfera più intima e raccolta, perfetta per chi vuole godersi la magia senza troppa folla.
La maggior parte dei borghi è ad accesso libero. I costi principali riguardano il trasporto, il pernottamento (se si sceglie di fermarsi) e le spese per mercatini, ristorazione ed eventuali eventi a pagamento. Con un budget contenuto è possibile vivere un’esperienza indimenticabile.
Assolutamente sì. Candelo, in Piemonte, è famoso proprio come il “borgo di Babbo Natale” ed è pensato per incantare i più piccoli. Anche Greccio, con i suoi presepi viventi, è un’esperienza coinvolgente per tutta la famiglia.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.