Air France e American Airlines lo sanno! Risparmiare ed inquinare di meno adesso si può

Boeing 747 della Air France

C'è molto da fare nel campo del risparmio energetico e dell'inquinamento, e molto si sta facendo, anche nel settore del trasporto aereo, indicato da molti studi come uno delle maggiori fonti di inquinamento, a causa del grande sviluppo che questo settore sta vivendo ormai da diversi anni.

E qualcosa di importante è stato realizzato questa settimana da Air France e da American Airlines, che su dei normali voli di linea sulla tratta Parigi - Miami sono riuscite a ridurre il consumo di carburante, e quindi anche l'emissione di carbonio, mantenendo lo stesso tempo di percorrenza. Come? Cambiando il modo di volare.

Foto | Andy_Mitchell_UK.

Cambiare le procedure di volo non è una cosa così banale come si potrebbe pensare, tant'è che l'Unione Europea ha dovuto varare un programma (e quindi dei soldi), l'AIRE (Atlantic Interoperability Initiative to Reduce Emissions), per arrivare a questo risultato, i cui risultati in futuro dovrebbero essere applicati a tutte le compagnie aeree. Tralasciando la fase di rullaggio, i cui tempi sono stati ridotti, la riduzione dei consumi è il risultato di un nuovo modo di approcciare la fase di ascesa e quella di discesa, adottando curve continue al posto di quelle discontinue (insomma a "salti") attualmente in uso, e di nuove velocità ed altezze di volo raggiunte durante la fase di crociera; il tutto grazie all'aiuto dei dei sistemi di controllo a terra.

Insomma risultati rivoluzionari (Air France stima che adottando queste procedure sui propri voli per il Nord America otterrebbe un taglio annuo di 135.000 tonnellate di emissioni di carbonio e risparmi di carburante pari a 43.000 tonnellate) ottenuti semplicemente ottimizzando e razionalizzando lo stile di "guida" degli aerei.

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