La festa del papà nei paesi d'Italia

Leoni

Ricordo ai più distratti che venerdì è il 19 marzo, San Giuseppe: qundi ricordatevi di festeggiare i vostri papà, e San Giuseppe, il santo che, nella mia immaginazione, è la rappresentazione stessa della pazienza, ma che in effetti, oltre ad essere lo sposo di Maria e quindi il patrono di tutta la Chiesa, protegge i padri, i falegnami, i carpentieri, i lavoratori in generale, i moribondi, gli economi, e non so perché, anche i procuratori legali .

Nel seguito come si festeggia il santo in alcune località della Sicilia, Toscana, Lazio, Molise, Lombardia, Emilia Romagna ed Abruzzo, anche se a me quella che piace di più è la festa di Vallelunga Pratameno.

Foto | Tambako the Jaguar.

A Campobello di Mazara in provincia di Trapani, un tamburino accompagna la Sacra Famiglia in processione per il paese, alla ricerca di qualcuno che gli dia ospitalità.

A Modica in provincia di Ragusa, il 18 si festeggia con un falò davanti la chiesa, e si prosegue il 19 con una sfilata di cavali adornati con rami e fiori.

Ad Itri sui monti Aurunci in provincia di Latina, il 19 il santo caro ai falegnami, viene festeggiato in piazza intorno al falò, ballando, cantando e mangiando le “zeppole”, frittelle con zucchero, uova e miele.

Quelli di Jelsi in provincia di Campobasso, festeggiano il 19 in modo con un pranzo dove gli ospiti speciali sono Giuseppe, Maria e Gesù, cui sono offerte tredici portate, tutte di magro.

A Lezzeno in provincia di Como, il 19 marzo ci si sfida con il palio dei falò, vinto da chi preparerà il falò più grande ed originale, per finire con una abbuffata di tortelli.

A Ribera in provincia di Agrigento, mentre il santo viene portato in processione su di un grande carro, si festeggia intorno alla stragula, una torre rivestita di rami d'allora e adornata con forme di pane.

A Rocca San Casciano, in provincia di Forlì, il rione di Borgo e quello del Mercato, si sfidano a chi prepara il più grande pagliaio di ginestre, che arderanno a sera. Ma la giornata del 18 inizierà nel pomeriggio, con una sfilata in costume e le mongolfiere che si alzano in volo.

A Rosolini in provincia di Siracusa, San Giuseppe si festeggia con una sfilata storica, protagonisti cavalli e cavalieri.
Inevitabile che il 19 venga festeggiato a San Marzano Di San Giuseppe in provincia di Taranto, dove il santo viene portato in processione tra le strade del paese, mentre ardono i falò benedetti.

A Sulmona, in provincia dell'Aquila, in piazza Garibaldi, davanti a scoppiettanti falò, si canta e si danza, dopo aver gustato i piatti tipici locali.

A Torrita di Siena nel senese, domenica si festeggia con il palio dei somari conteso tra 8 contrade, preceduto da un corteo storico con tanto di sbandieratori.

A Valguarnera Caropepe in provincia di Enna, il 19 le famiglie più benestanti preparano il pranzo nella sagrestia della Chiesa, pranzo cui sono invitati Giuseppe, Maria e Gesù, e i curiosi che vogliono assaggiare le specialità del paese.

A Vallelunga Pratameno in provincia di Caltanissetta, si festeggia il santo preparando un pranzo per bambini poveri del paese.

  • shares
  • Mail