Una perfetta città medioevale spagnola: Trujillo in Estremadura


Siamo intorno al 1.500, il figlio illegittimo di un colonnello decide di lasciare di nascosto il proprio paese natale perché desideroso di emulare le gesta del padre, o forse perché gli era scappato uno degli animali che governava. C'era un nuovo mondo da scoprire oltre l'oceano, dove trovare fortuna e guadagnare quello chela sorte gli aveva negato. Il ragazzo diventò un soldato e poi un condottiero, quello che conquistò l'impero Inca e fondò la città di Lima; si chiamava Francisco Pizarro, ed il suo paese era Trujillo, nell'Estremadura.

Trujillo, circa 9.000 abitanti, si trova nella regione dell'Estremadura, una tra le più occidentali della Spagna al confine con il Portogallo. Le sue origini affondano all'epoca romana, passando poi per la dominazione araba, ma la sua struttura è tipicamente medievale, quando la città raggiunse il suo massimo splendore.

La città si è sviluppata intorno alla monumentale Plaza Mayor, dominata da una statua equestre bronzea di Pizarro, nata come centro mercantile per i mercati, trasformatasi poi in centro signorile, grazie ai tesori riportati in patria dai Conquistadores. Oltre ai palazzi signorili, due magnifiche chiese medievali, Santa María la Mayor e Santiago, anche queste nel centro storico del paese, ed il castello, da dove il califfo, per 5 secoli, ha dominato la città.

Foto | javier.losa.

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