Los Angeles: Las Perlas, il mezcal più autentico nella città degli angeli

las perlas los angelesChi va a L.A. torna e si lamenta - a volte - di una città in cui sembra ci sia poco da vedere: tanto vale pensare di farsi un giretto e bere qualcosa, quindi, magari in un locale come Las Perlas, specializzato in mezcal, distillato messicano prodotto dall'agave. Scordatevi però vermi nel bicchiere o pratiche che ricordano la tequila sale e limone del pub che avete sotto casa qui in Italia, sono eresie.

Sì, perché Las Perlas propone una liturgia del mezcal: e se a officiare la messa, c'è un barman come Raul Yrastorza, il risultato potrebbe essere ottimo. Se volete saperne di più su di lui, c'è un'intervista su foodgps.com, ma in sintesi è uno che è dietro a banconi prestigiosi da decenni, e che ha saputo portare a Los Angeles il meglio della produzione mezcalera messicana.

Abbinando il tutto a un ambiente firmato da Ricki Kline, nume tutelare dell'hospitality design a L.A. e da Shepard Fairey, uno un po' più noto, il cervello di Obey Giant, che da sempre ha una fascinazione per un certo tipo di atmosfere sudamericane nelle sue opere.

Il magazine del Los Angeles Times sembra entusiasta di Las Perlas, ma ci raccomanda anche di non alzare troppo il gomito, vista la presenza di un buttafuori a dir poco attento oltre che ingombrante. Ok, sembra fighissimo: ma perché si chiama Las Perlas? Le "perle", quando si parla di mezcal, sono le bolle d'aria che si formano quando il liquido viene agitato: queste bolle, per i palenqueros - i distillatori - sono il metro della qualità. Più ce ne sono, migliore è il distillato.

Ieri sera a Las Perlas c'è stata una inaugurazione: se volete su twitter potete leggervi i twit della serata.

Las Perlas, 107 E. 6th St., Los Angeles, 213-988-8355

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