Mascletà. Una festa col botto, a Valencia!

Con l'arrivo del mese di Marzo, ed in particolare della festività di San Giuseppe e delle Fallas, chiunque si trovi a passare per il centro di Valencia, in Spagna, verso le 2 del pomeriggio, non potrà non notare la quantità enorme di persone che si dirigono verso la piazza del municipio, Plaza del Ayuntamiento, tutti i giorni, dall'1 al 19. Motivo di un tale assembramento di folla? Presto detto, si tratta della Mascletà! Per chi si domandasse di che si tratta, una mascletà è una forma di spettacolo pirotecnico che dà origine ad una composizione di esplosioni in crescendo, molto (molto!) rumorose e ritmiche, e della durata di circa una decina di minuti.

A differenza dei fuochi d'artificio, che cercano la bellezza visiva, le mascletà hanno come obiettivo quello di stimolare altri sensi, quali l'udito ed il corpo, attraverso la generazione di suoni e vibrazioni creati dall'esplosione dei masclet, petardi molto potenti dai quali l'evento prende il nome. Inoltre, la mascletà avviene di giorno, nelle piazze, in luoghi dunque molto affollati, anche se comunque messi in sicurezza. Di solito si compone di 4 diverse parti: inizio, corpo (in cui cresce l'intensità del rumore), terremoto (in cui le esplosioni fanno vibrare tutto tutto l'ambiente circostante) ed infine, parte aerea, di solito accompagnata da scie colorate.
La nascita della mascletà come evento viene fatta risalire ad Alfonso V, detto il Magnanimo, re di Valencia, Napoli e Sicilia, che li utilizzo per la prima volta, tanto in Spagna che in Italia, per i festeggiamenti istituzionali, quando nel 1414 si sposa con Maria di Castiglia.

La sensazione che si prova nell'assistere ad uno di questi spettacoli è davvero unica, ci si sente davvero il groppo in gola fino alla fine e vedere poi la folla che acclama il pirotecnico di turno ed il sindaco (sindachessa, nel caso di Valencia) che assiste a tutta la scena dal palazzo del municipio e qualcosa di assolutamente memorabile. Date un'occhiata al video che ho "girato", riprendendo dall'alto Plaza del Ayuntamiento durante lo spettacolo. E, scusate la camera mossa, ma riprendere a bocca aperta, per evitare compressioni del timpano, non è per niente facile...

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: