ENAC: Ryanair rispetta gli accordi sull'equipollenza dei documenti d'identità

Palazzo chigi a Roma
Quando oggi ho letto il comunicato dell'ENAC sull'equipollenza dei documenti d'identità, ho pensato che questa volta l'ente, che ricordiamo rappresenta l'autorità italiana di regolazione tecnica, certificazione e vigilanza nel settore dell'aviazione civile, fosse riuscita a far rispettare le leggi italiane alla compagnia irlandese, ma sono stata presto disillusa, in quanto niente è cambiato dall'accordo di qualche tempo fa.

"Con riferimento all’accordo del 7 gennaio 2010 .... nel quale Ryanair aveva accettato di riconoscere per i propri passeggeri anche le tessere modello AT/BT (tessere ministeriali) rilasciate dalla Pubblica Amministrazione, tra i documenti di riconoscimento individuati dalla normativa italiana, l’ENAC .... ha avviato una verifica sul rispetto degli accordi raggiunti. Dalla verifica è risultato, ed è stato confermato dallo stesso vettore attraverso una lettera ufficiale, che Ryanair ha dato piena attuazione agli accordi presi nella riunione del 7 gennaio u.s. e, pertanto, accetta come documento di identità anche le tessere ministeriali. ...” ENAC.

In pratica un altro privilegio di casta che si aggiunge agli altri, mentre per noi comuni mortali niente di nuovo sotto il sole. Adesso dovrò capire, quali tra queste citazioni sul silenzio, meglio si adatta al comunicato dell'ENAC.

Foto | mastino70.

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