Il Rifugio Fanes nel cuore delle Dolomiti

Il Rifugio Fanes nel cuore delle Dolomiti

Il Rifugio Fanes si trova nell'omonimo Parco naturale di Fanes-Senes-Braies al centro delle Dolomiti altoatesine, sulla vecchia strada militare che collega Pederü a Cortina d'Ampezzo. L'edificio compare improvvisamente dopo una delle innumerevoli curve della strada che sale fino ai 2060 metri dove sorge, appunto, il rifugio.

La potenza della montagna è percepibile distintamente e induce serenità e profondo rispetto. La montagna, si legge spesso, è severa e austera, ma non per questo gelosa della propria bellezza. L'aria è tersa e dal bianco assoluto della neve emergono i colori strepitosi delle Dolomiti. In questo luogo si sono fronteggiati italiani e austriaci nel corso della Grande Guerra e non è raro che emergano ancora testimonianze dei combattimenti di guerra che non di rado hanno conosciuto inattesi slanci di umanità. Max Mutschlechner, il proprietario del Rifugio, racconta di come austriaci e italiani, di qua e di là dal fronte, si augurassero “Buon Natale”. Una storia tutta da ascoltare, quella di Max. E non ci si stupisca per la presenza, solo in apparenza incongrua, di un totem indiano e di bandiere delle preghiere tibetane; tutto trova senso e significato. Chiedetegli di mostrarvi le foto di famiglia e stupitevi!

I piatti della tradizione altoatesina vengono gustati e commentati in una girandola di lingue che accomuna invece che creare distanza. Petra, moglie di Max, accoglie gli ospiti con un calore e un'attenzione fuori dal comune. Consiglia antipasti, primi e presenta il formaggio grigio dal gusto deciso e dalle risonanze olfattive dei ricchi alpeggi locali.


Il Rifugio Fanes nel cuore delle Dolomiti
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Il Rifugio Fanes nel cuore delle Dolomiti
Il Rifugio Fanes nel cuore delle Dolomiti

È possibile anche pernottare, scegliendo tra camere singole, doppie, triple e quadruple o i dormitori, per un totale di 80 posti letto. L'arredamento è tutto in legno di cirmolo “positivo alla psiche umana [e trasmette] pazienza e la capacità di tenere il proprio obiettivo sempre davanti agli occhi”.

Oltre alla superba bellezza della montagna e alla squisita accoglienza della famiglia Mutschlechner (che vive nel rifugio tutto l'anno) ho particolarmente apprezzato la mancanza di segnale per i telefonini: e questo è un valore aggiunto da non trascurare!

Dal momento che ero fuori allenamento ho fatto la salita (e anche la discesa) a bordo del gatto delle nevi. In molti salgono a piedi utilizzando gli sci alpini o le racchette da neve. Per la discesa ci sono anche gli slittini. In estate è garanito il servizio con delle jeep.


Il Rifugio Fanes nel cuore delle Dolomiti
Il Rifugio Fanes nel cuore delle Dolomiti
Il Rifugio Fanes nel cuore delle Dolomiti

Rifugio Fanes
Fam. Max Mutschlechner
39030 S. Vigilio di Marebbe (Bz)
tel / fax 0474.501.097
apertura estiva ed invernale: dall'inizio di giugno a metà ottobre e da metà dicembre a metà aprile

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