Il tempio egiziano di Debod a Madrid


Nel 1960, quando l'Egitto inizio a realizzare l'Alta Diga del Nilo ad Assuan, l'Unesco prese l'iniziativa di salvare i templi egiziani, che altrimenti sarebbero rimasti sommersi dalle acque del nuovo ed immenso lago artificiale.

Cosa vedere a Madrid, Debod il tempio egiziano

Fu un'eccezionale operazione di salvataggio, grazie alla quale ancor oggi, possiamo ammirare sito archeologico di Abu Simbel. L'Egitto decise di ringraziare i 4 paesi che più si erano impegnati in questo salvataggio (USA, Germania, Italia e Spagna), regalando a ciascuno uno dei templi salvati dalle acque. Il tempio egiziano di Debod fu il "pacco dono" per la Spagna.

Avendo mantenuto, più o meno, lo stesso orientamento che aveva in origine, da est ad ovest per seguire il corso del sole, "oscurato" ad est dagli edifici di Madrid, il tempio è frequentato soprattutto al tramonto, quando il sole cala verso la catena del Guadarama, visibile nelle giornate più limpide.

Un luogo molto romantico che, unito alla disinvoltura degli spagnoli, rende questo sito molto popolare tra le coppie in vena di effusioni. Sulla vicina terrazza, un bar, dove rinfrescarsi con una bibita o un gelato, nelle giornate più calde di Madrid.

Vicino a Plaza de España, a fianco del Parque del Oeste, entrata gratuita, ma contingentata a 60 persone per volta. D'estate è aperto tutti i giorni, tranne il lunedì e festività, dalle 9:45 alle 13:45 e dalle 16.15 alle 18.15 nei feriali; dalle 9:30 alle 20 il sabato e la domenica.

Sito ufficiale di Madrid.

La mappa con i post a tema Madrid.


Visualizza Travelblog - Cosa vedere a Madrid in una mappa di dimensioni maggiori

Cosa vedere a Madrid, Debod il tempio egiziano
Cosa vedere a Madrid, Debod il tempio egiziano
Cosa vedere a Madrid, Debod il tempio egiziano
Cosa vedere a Madrid, Debod il tempio egiziano

Foto Ramon Duran, Oscar, Camelia TWU,JL Cernadas, JA Alcaide.

  • shares
  • Mail