Viaggio in Alsazia [2]: Colmar, la città dei mercatini


La seconda tappa del mio Viaggio in Alsazia è Colmar. Difficile descrivere questa piccola cittadina alsaziana, carica di storia e di atmosfera, con poche righe. I mercatini di Natale, per i quali è celebre, sono sicuramente una delle attrazioni principali, ma davvero non l'unica di Colmar. Dopo aver girellato per bancarelle, accarezzando caprette e bevendo vino caldo (da preferire quello bianco, accompagnato magari da un brezel tiepido) si possono ammirare i tanti edifici che testimoniano la storia di un vivace centro urbano attraversato da piccoli canali.

Gli stessi canali che, ovviamente, hanno dato il nome al quartiere Piccola Venezia, dedalo di piccoli ponti e stradine in cui perdersi per scoprire ristoranti con terrazze sull'acqua e scorci suggestivi all'interno dei cortili. Dopo tanto tempo passato a camminare anche voi non riuscirete a resistere alla tentazione di una sosta in una delle splendide e invitanti pasticcerie che ingolosiscono turisti e passanti, suggerendo il consumo di una quantità esagerata di calorie.

Una volta appagata la fame di shopping, ricordando che qui i negozi e i mercatini hanno orari rigidissimi, che li portano a chiudere tra le 18 e le 19 (e non un minuto dopo del previsto) ci si può dedicare alla parte culturale del soggiorno, apprezzando le tantissime e coloratissime case a graticcio, il bel museo storico della città (vi è esposta la grandiosa Pala di Issenheim), il museo del giocattolo e le antiche chiese del centro.

E ora un piccolo quiz: qualcuno di voi sa come ho fatto a scattare la foto della galleria in cui si vede la Statua della Libertà riflessa nello specchietto?



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