L'antica città di Lindo sull'isola di Rodi in Grecia

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Lindo, Lindos in greco, affonda le proprie origini nella storia stessa della Grecia, anche se gli studiosi ancora discutono se i Dori, cui si deve la fondazione della città, facciano o meno parte della stirpe ellenica vera e propria. Di certo, dal 1912 al 1947, con Rodi e le altre isole dell'Egeo, fece parte del Regno d'Italia.

E agli italiani, ultimi occupanti dell'isola, che fu greca, romana, bizantina e quindi ottomana, si deve la ricostruzione del Castello, costruito in posizione dominante, sull'acropoli della città.

Lindo offre un mix di storia e mare. Il paese, dove si circola solo a piedi o a dorso d'asino (anche in motorino...), conserva ancora molte case storiche, come la case dei Capitani, risalenti ad un periodo che va dal XVI al XVIII secolo.

Le case sono piccole e imbiancate, e si dispongono splendidamente sulla collina, quasi a creare un set fotografico naturale. Tanto fascino che (e meno male!) è vietato qualsiasi lavoro edilizio non autorizzato, in modo da preservarne l'aspetto originale.

Il paese, le abitazioni storiche, il Castello e l'acropoli (ingresso 6 euro) dove oltre ai resti all'anfiteatro e al tempio di Athena (ricostruito), si può godere di una spettacolare vista panoramica. Oltre ovviamente, alla spiaggia, ai piedi del paese.

Per tutto questo Lindo, 50 chilometri da Rodi e poco più di 3.000 abitanti, d'estate viene letteralmente presa d'assalto dai turisti (e dai torpedoni), che approfittano del fresco della mattina, per visitare il paese, per poi riversarsi a mare, nelle ore più calde della giornata.

Foto Tpsdave@pixabay.

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