Il castello di Croia in Albania

Il castello di Croia in Albania

Dietro a Fontana di Trevi a Roma, si trova piazza Scanderberg, l'eroe nazionale albanese, che per qualche tempo visse nel palazzo che ne conserva il nome. Fosse nato in Inghilterra o in Francia, oggi se ne celebrerebbero le gesta, di incredibile condottiero, che con un esiguo esercito, riuscì a tenere in scacco le forze ottomane che, mentre conquistavano Costantinopoli e l'Europa dei Balcani, non riuscivano ad aver ragione di un piccolo esercito albanese.

Una grande e tragica storia quella di Scanderberg, tradito dai veneziani, illuso dagli spagnoli del regno delle due Sicilie, fu il promotore della resistenza albanese che, per alcuni, ebbe per la storia europea, la stessa importanza della resistenza degli spartani di Leonida alle Termopili.

Il castello di Croia, Krujë in albanese, fu l'ultimo a cadere nelle mani degli ottomani, 10 anni dopo la morte di Giorgio Castriota Scanderbeg. E cadde, non perché preso con la forza, ma perché gli assedianti si arresero avendo avuto garanzia di aver salva la vita. Morirono tutti, perché gli ottomani non stettero ai patti. Era il 15 ottobre 1478.

Croia oggi è un piccolo paese dell'Albania, poco più di 13.000 abitanti, abbarbicato sulle rocce. Il Castello oggi ospita un museo, dedicato a Giorgio Castriota. Ed anche se gli storici più attenti, hanno di che da puntualizzare, vale la pena visitarlo.

Accanto l'entrata si trova un altro museo, quello etnografico dell'Albania, con tanto di edificio ottomano ricostruito. Insieme al vecchio Bazaar, ed agli stretti vicoli, che salgono sul castello, valgono la giornata spesa a visitare Krujë, Croia in Albania.

Il castello di Croia in Albania
Il castello di Croia in Albania
Il castello di Croia in Albania
Il castello di Croia in Albania
Foto Wikimedia Commons, Alexander Svedensen.

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