Scoprire Parigi sulle orme degli autori e dei romanzi

Possiamo scoprire un altro volto della capitale francese seguendo strade ed indicazioni dei famosi romanzi scritti da decine di autori che lì hanno trovato rifugio nel corso dei secoli

Per gli appassionati di letteratura, visitare una città che è stata centro di un romanzo è sempre un'esperienza emozionante. Ad esempio, ci sono romanzi che narrano la città di Parigi e ci trasportano in atmosfere ed ambientazioni che una normale guida turistica non potrà mai consigliarci, e che potremmo usare come base di partenza per una nostra esplorazione della capitale.

Un bel reportage di viaggio dettagliato da cui iniziare è quello di Herny Miller nel testo Parigi 1928. Il cronista e scrittore americano giunge in Francia per scoprire l'anima più vera di Parigi, per passeggiare tra i quartieri e conoscere gente. Nella città francese prima della seconda guerra mondiale, lo scrittore conosce Fitzgerald, Hemingway e con loro convide la città dai mille volti, la stessa che proprio Hemingway descrive nel suo Festa Mobile.

Nel romanzo-diario, in cui l'autore narra le sue vicende parigine, troviamo la città nel suo periodo più animato sotto l'aspetto artistico. Seguendo le indicazioni tra le pagine, possiamo scoprire il Quartiere Latino, dove gli artisti si riunivano, avventurarci lungo rue de l'Odèon e al numero 12 ricordare la libreria di Sylvia Beach dove Hamingway dava appuntamento agli altri scrittori. Per mangiare, invece, possiamo scegliere il quartiere Luxembourg e fermarci a Pré aux Clercs, in rue Bonaparte, dove anche l'autore mangiava e spesso scriveva. Vi consiglio di leggere sullo stesso percorso anche Festa Mobile di Vila-Matas.

Di ben altri volti, invece è fatta la Parigi di Marcel Proust, che ne La Recherche ci fa conoscere tutta quella riva destra della Senna tra Faubourg Saint-Honoré, Maonceau, Place de la Concorde fino a l'Etoile, nonché nel ghetto ebraico di Marais, dove si svolge una buona parte della ricerca del protagonista. Con Proust scopriamo una Parigi più meditata, più silenziosa, che segue la corrente del fiume, cercando anche lei qualcosa.

Sempre di ricerca si tratta, ma con ben altro stile, è il viaggio che possiamo intraprendere seguendo Zazie nel testo di Raymond Queneau Zazie nel Metrò. Una bambina che giunta nella capitale francese vuole assolutamente provare il Metrò, ma lo trova chiuso a causa di uno sciopero. Inizia così un tour in superficie che la porta a scoprire ed attraversare Parigi percorrendo un intreccio di vie e conoscendo gente di ogni sorta.

Altro consiglio di lettura da portarsi dietro a Parigi Tutto il ferro della Torre Eiffel di Michele Mari. L'autore percorre un gioco simile a questo post, facendo incrociare personaggi e storie. Seguendo il suo protagonista, Walter Benjamin, potremo scoprire le vie sotterranee della capitale e tutti i grandi artisti che in essa hanno lasciato un pezzo della loro storia.

Insomma, esiste una Parigi sulle orme della letteratura che è tutta da scoprire. Se siete viaggiatori curiosi e grandi lettori e state per recarvi nella capitale francese, ecco un elenco di libri che la hanno protagonista ed in cui potrete trovare ispirazione per il vostro viaggio:

E. Heminguay, Festa Mobile
E. Vila-Matas, Parigi non finisce mai
H. Miller, Parigi 1928
F. S. Fitzgerald, L’ultima volta che vidi Parigi
R. Queneau, Zazie nel Metrò
Charles Baudelaire, Lo Spleen di Parigi
H. Raczymow, La Parigi di Marcel Proust
M. Mari, Tutto il ferro della torre Eiffel
W. Benjamin, I Passages di Parigi
G. De Maupassant, Le domeniche di un borghese di Parigi
A. Dumas, I tre moschettieri
E. Hazan, Parigi
V. Hugo, Notre-Dame de Paris
J. Kerouac, Satori a Parigi
M. Proust, Alla ricerca del tempo perduto
E. Zolà, Il ventre di Parigi

Foto | Flickr

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