Nuove attrattive a Machu Picchu

vista machu picchu

Nuovi gruppi archeologici amplieranno l'offerta del sito di Machu Picchu. La scoperta la si deve all'istituto nazionale di cultura di Cuzco che dopo tre anni di ricerche e lavori ha individuato queste nuove aree, nella zona orientale inferiore. Si tratta principalmente di antiche fonti d'acqua, realizzate con pietre finemente lavorate, utilizzate con tutta probabilità per rituali religiosi legati proprio al culto dell'acqua.

Nella cultura andina, l'acqua e la divinità ad essa legata, come Pariacaca, rappresentavano la componente maschile mentre, la Pachamama, ovvero la madre terra, rappresentavano la metà femminile. Una curiosità più consistente però, riguarda l'indubbia conoscenza idraulica del popolo Inca. Il sistema di raccolta dell'acque di queste fonti, è ancora perfettamente funzionante, nonostante sia rimasto sotterrato e ricoperto di blocchi di pietra e da vegetazione per oltre cinquecento anni.

Oltre alle fonti, sono state riscoperte delle grotte, utilizzate come tombe, parti di cinta murarie, costruzioni simili ai nostri marciapiedi e tratti di strade. La scoperta di questi nuovi gruppi, permetteranno l'ampliamento del sito di Machu Picchu, consentendo un accesso alla cittadella Inca anche dalla zona orientale inferiore della montagna, garantendo così una migliore distribuzione dei turisti che quotidianamente superano i 2mila visitatori. Il progetto di ampliamento e restauro ha già raggiunto il 60% e, non è da escludere che sarà completato entro il 2010.

Foto: Flickr

  • shares
  • Mail