Cartoline dall'Italia: O Cannuni a Mazzarino, in Sicilia

O Cannuni - Mazzarino

Su tutte le mappe, il Castello di Mazzarino è definito Castelvecchio. Anzi, in qualcuna, con superflua e sgradevole ripetizione, Castello Castelvecchio. A tutti i Mazzarinesi, però, il Castello è noto come "U CANNUNI", con l'unica torre cilindrica, quasi "cannone", che si erge impettita verso il cielo. Sorge a nord dell'abitato e, tuttavia, tanto vicino a questo da dare l'illusione di poterlo toccare, allungando la mano dallo spiazzale dell'Immacolata. E' rimasto ancora ad esso l'aspetto di nobile decaduto e continua a dominare la cittadina, in posa di sfida e di protezione. Il Castello è stato e continua ad essere il cordone ombelicale che lega i Mazzarinesi al proprio paese. Comune di Mazzarino.

Il Paese è stato dichiarato città d'arte ed al turista può offrire diversi spunti per una visita, come i resti del castello, il Palazzo Branciforte, diverse basiliche e chiese, partendo dall'incompiuta Santa Maria della Neve e la barocca Basilica Maria SS. del Mazzaro; poi in contrada Sofiana si trova Philosophiana, un abitato romano-bizantino, e sul monte Disueri sono stati rinvenuti resti di una necropoli preistorica.

Mazzarino si trova in provincia di Caltannissetta, da cui dista 25 chilometri, la stessa distanza (più o meno) che la separa da Piazza Armerina (dove hanno inventato i bikini), ed è ad una cinquantina di chilometri dall'autostrada A 19, la Palermo - Catania (uscita Caltannissetta) . Il prossimo 8 dicembre i mazzarinesi festeggeranno l’Immacolata Concezione, dalle 15 fino a tarda serata, con una processione durante la quale la statua dell'Immacolata viene portata per le strade del paese. La festa si concluderà con una breve funzione religiosa di ringraziamento e con uno spettacolo di fuochi di artificio. Durante l’Immacolata, nei panifici del paese è possibile acquistare “le muffolette”, forme di pane, con aggiunta di zucchero e semi di finocchio “a cimina duci”.

Foto | Giuseppe Bognanni.

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