La Tirrenia sospende il collegamento Genova - Olbia. Cosa c'è sotto?

Traghetto tirrenia

La Tirrenia, la società di navigazione prossima alla privatizzazione, ha annunciato la sospensione dei collegamenti tra Genova ed Olbia. La sospensione, che è stata annunciata come temporanea, sarebbe dovuta a motivi tecnici, legati ad un'altra nave della compagnia, che ha avuto bisogno di lavori di riparazione e doveva essere sostituita. La sospensione, com'è facilmente intuibile, ha creato grande apprensione tra i lavoratori, anche perchè non è stata preannunciata ai sindacati.

Il presidente della Regione Sardegna, Ugo Cappellacci, si è dichiarato sorpreso per una decisione che considera di una "gravità inaudita", ed annuncia iniziative immediate: "Non conosco e non mi interessano quelli che vengono definiti 'motivi tecnici' alla base di questa incredibile decisione della Tirrenia. Ho già dato mandato all'ufficio legale della Regione di presentare subito un esposto per 'interruzione di pubblico servizio'". Sul continente, l’Assessore della Regione Liguria Vesco ha incontrato i sindacati, ai quali ha dato assicurazione che vigilerà su tutta la questione della privatizzazione .

Ma la vera "bordata" alla Tirrenia viene dalla sua concorrente Moby, che attraverso una nota del presidente Vincenzo Onorato, fa sapere che "La sospensione del collegamento Genova-Olbia non mi ha colto di sorpresa, se non nel modo in cui è stata comunicata. E’ a dir poco singolare che per lavori di manutenzione, ampiamente programmabili con largo anticipo venga sospeso un collegamento marittimo."

Nel seguito il resto della nota di Vincenzo Onorato.
Foto | gaspartorriero.

" E’ ancora più singolare che la Tirrenia, con la grande flotta di navi a sua disposizione non abbia – siamo in inverno, non in estate – una nave con cui sostituire quella in manutenzione. E' sempre singolare la coincidenza di tutto ciò con il processo di privatizzazione della società che sta per partire."

"Personalmente ritengo che questa sia un’abile mossa dell’amministratore delegato, Franco Pecorini, da oltre 25 anni alla guida dell’azienda, per fare un’illegittima pressione sul governo, creando grandi disagi alla popolazione sarda. Premesso che stiamo parlando di una società pubblica che interrompe un pubblico servizio, la Tirrenia dica chiaro e tondo se intende abbandonare definitivamente il collegamento. Noi della Moby siamo pronti a subentrare immediatamente, nel superiore interesse dell’Isola, che ci dà lavoro da quattro generazioni."

  • shares
  • Mail