Ryanair condannata a rimborsare 6.00 euro; i tre passeggeri irlandesi ringraziano EUClaim

Ryanair

Il tribunale di Dublino ha condannato la Ryanair a pagare un rimborso di 6.000 euro a tre passeggeri che nel 2007 si erano visti cancellati il volo diretto da Dublino a Carcassonne, in Francia (c'è da dire che già da settembre la Ryan aveva deciso di non resitere in giudizio). I tre sono riusciti a far valere i propri diritti ricorrendo ad una società olandese specializzatasi nelle controversie con le compagnie aeree (per questa controversia si è appoggiata ad un studio dublinese); la EUclaim, di cui io a questo punto mi segnerò il nome (non si sa mai).

Come opera la EUClaim? Ai sensi del regolamento CE 261/2004 si può avere diritto a un indennizzo se la compagnia non riesce ad operare il volo secondo il programma previsto. Tuttavia, non si ha diritto ad un risarcimento se la compagnia sostiene "circostanze eccezionali" hanno causato il fallimento, e spesso le compagnie aeree ricorrono a questa clausola per evitare di dover pagare.

La EUClaim, sulla base di serie storiche dei dati di volo, sostiene di essere in grado di capire cosa è realmente successo, a tutti gli aeromobili in qualsiasi momento, e quindi poter dimostrare quei casi di cattiva gestione non dovute da "circostanze eccezionali". Se a questo si aggiunge che la compagnia dispone di avvocati esperti in materia, si capisce come i clienti, realmente danneggiati, possono sperare di vedersi indennizzati.

Via EUClaim.
Foto | Mikelo ed Avionews.

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