Diminuisce la pressione fiscale? No, aumenta se prendete l'aereo. Il CIPE dice si all'aumento delle tariffe aeree dal primo gennaio



Il governo Berlusconi-Scaiola-Tremonti, non pago di aver aumentato la pressione fiscale senza mettere in campo alcuna misura compensativa per aiutare le famiglie ad uscire dalla gravissima crisi, concede l'ennesima regalia ai soliti capitani coraggiosi già beneficati dal salvataggio Alitalia costato ben 3 miliardi di euro ed adusi a socializzare le perdite ed a privatizzare i profitti, addossando ai consumatori l'ennesima stangata tariffaria, pari a 50-60 euro, ad uso e consumo degli aeroporti di Roma''. Questo e' il commento di Federconsumatori e Adusbef all'aumento delle tariffe aeroportuali a partire dal primo gennaio 2010 cui il Cipe ha dato il via libera. Tuttoconsumatori.

Insomma, le riduzioni tariffarie introdotte anche in Italia, grazie alla famosa deregulation dei cieli, che ci permette di spostarci in giro per il mondo come tutti gli altri cittadini europei, alla fine se la sono intascate le società di gestione degli aeroporti. Scusatemi ma a me questa cosa fa veramente inc....re. In un momento di crisi generale, quando il buon senso grida, e sottolineo grida, che si dovrebbero eliminare tutti quei fattori che creano ostacoli alla ripresa, in un momento quanto il settore turistico boccheggia perchè le prime ad essere tagliate sono le spese voluttuarie (il viaggio posso rimandarlo, la visita dal medico no) , in questo momento in cui la concorrenza mondiale nel settore turistico si fa più feroce (vedi Spagna, Grecia ed Egitto), noi in Italia cosa facciamo? Aumentiamo le tariffe aeree.

Che si avrà un aumento delle tariffe è quasi certo, perchè le compagnie low cost, quelle tradizionali, stanno già al limite, e non credo proprio che riusciranno ad assorbire questa "batosta", che quindi ricadrà per intero sui consumatori finali (felice di essere smentita). Se la cosa non vi va giù, seguite (sostenete?) le iniziative delle associazioni di tutela dei consumatori, che hanno già preannunciato ricorsi al TAR del Lazio.

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