Nuova capitale del lusso gaio: Marrakech

Marrakech Glamour GayPanorama ha inviato Alfonso Signorini a Marà, per un reportage dalla nuova capitale del glamour gay. Marà sarebbe poi Marrakech, città dove ormai tutto è esotico ma qualcosa di vero, da qualche parte, deve esserci ancora.

Difficile dire se esista ancora la Marrakech che negli anni Cinquanta ha conquistato Yves Saint-Laurent o Pierre Balmain, veri talent scout del fascino maghrebino (i giardini lussureggianti della villa di Saint-Laurent sono perfino aperti al pubblico). Quanto a Balmain, il suo magnifico ryad nel cuore della medina, con i ritratti di Tamara de Lampicka alle pareti e le lampade Gallé ai tavoli, è stato trasformato in un ristorante, dove il montone al cumino ha preso il posto del foie gras.
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