Il turismo italiano verso il declino: quali sono le cause?



Le prospettive del sistema turistico italiano non sono affatto rosee. Almeno queste sono le conclusioni dello studio L'Italia. Il declino economico e la forza del turismo, elaborato nell’ambito del master in Economia e Management del Turismo dell’Università la Sapienza di Roma.

Il volume prende in considerazione vari ambiti curati da differenti autori, tra cui: turismo e sviluppo, cineturismo, parchi a tema e nuove risorse competitive, turismo religioso, turismo fieristico, agriturismo, turismo ed enogastronomia, la montagna, stagionalità e destagionalizzazione, terme, territorio e sviluppo turistico, turismo sportivo, bed & breakfast…

Le conclusioni delle analisi svolte sul turismo italiano e le previsioni per il futuro sono davvero poco incoraggianti: si prevede che entro i prossimi 10 anni l’Italia sarà destinata a perdere una posizione per quanto riguarda la quota del Pil derivante dal turismo (ora si trova all’ottavo posto preceduta da Stati Uniti, Cina, Giappone, Germania, Francia, Spagna e Regno Unito), facendosi così superare, nonostante l’immenso patrimonio artistico, culturale e paesaggistico, anche dalla Russia. Quanto a competitività, il sistema turistico tricolore potrebbe precipitare addirittura al 28° posto.

Secondo questa ricerca le cause del trend negativo sono da ricercarsi nella mancanza di una struttura in grado di elaborare e proporre strategie, una sorta di cabina di regia in grado di guidare l’offerta. Inoltre sarebbe stata accertata la modesta qualità delle professionalità intermedie e l’eccessivo ricorso al lavoro precario e in nero. Quadro piuttosto sconfortante anche per le risorse del nostro Sud: a causa di strutture e servizi non adeguati la spesa dei turisti stranieri si concentrerebbe infatti al Centro Nord (pure relativamente meno ricco in termini paesaggistici e artistici). Infine il turismo giovanile sarebbe penalizzato da “ostelli fortemente sottodimensionati, fatiscenti, degradati e in stato di abbandono”.

Che vogliamo fare? Lasciamo precipitare tutto così?

Via | Repubblica Affari e Finanza

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