Un giorno, viaggiando: la storia della Lonely Planet

Le guide della Lonely Planet sono così famose e conosciute da non aver bisogno di presentazioni: queste due parole sono ormai diventate quasi un sinonimo di guida turistica.

Ma come è nata l’impresa editoriale che oggi conta 400 dipendenti, 250 autori, più di 600 titoli e 6 milioni di libri venduti ogni anno? Potete scoprire la storia di questa autentica avventura leggendo il libro scritto dai due fondatori Tony e Maureen Wheeler Un giorno, viaggiando: the Lonely Planet story. Quattrocentotrentasette pagine che ripercorrono 37 anni di storia, da quando, nel 1972, Tony e Maureen fecero i bagagli per iniziare il loro giro del mondo.

I 14 capitoli del volume sono davvero interessanti e propongono il punto di vista dei due fondatori sui passaggi più importanti e curiosi della vita dell’impresa editoriale. Ad esempio, nel 1999, dopo aver stampato 40 mila copie della guida sull’Europa dell’Ovest (ben 1.376 pagine ognuna), gli autori si accorsero che il titolo era stato stampato male, senza una R. Non volendo mandare al macero tutti quei libri, anche per non sprecare tanta carta e tanti alberi, Tony e Maureen decisero di commercializzare la guida col titolo sbagliato, accludendo però all’interno un segnalibro in cui raccontavano il dibattito sviluppatosi alla scoperta dell’errore e spiegavano la decisione assunta.

“Un giorno, viaggiando. The Lonely Planet story”. Edizioni Edt, 437 pagine, 18 euro.

Foto | Flickr

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