Air Italy contro Alitalia al motto di: "Un pò di concorrenza farebbe bene a tutti, soprattutto ai passeggeri"

Air Italy contro Alitalia, o anche Air Italy contro i vecchi monopoli. Almeno questo è il messaggio che la compagnia aerea lombarda ha fatto passare ("Un pò di concorrenza farebbe bene a tutti, soprattutto ai passeggeri") con l'annuncio a pagamento apparso sul Corriere della Sera di ieri, sabato 17 gennaio. Per ora rimane il dato cereto, che i voli da Linate per Napoli e Bari sono stati sospesi.

Secondo i dati forniti da Air Italy, nel periodo tra il 15 dicembre e il 12 gennaio, sui nuovi voli da Milano Linate per Napoli e Bari, sono passati più di 8.000 passeggeri, ad un prezzo medio molto concorrenziale rispetto a quello normalmente praticato . Gli aerei hanno viaggiato praticamente pieni, con percentuali di riempimento tra il 70% e 100%. Cosa vogliono dimostrare con tutti questi dati quelli di Air Italy?

Sulla base della pubblicazione dei programmi di volo della Nuova Alitalia, Air Italy ritiene che non siano occupati tutti gli slot (autorizzazioni al decollo ed all'atterraggio) disponibili presso lo scalo di Linate.


Sulla base di queste considerazioni Air Italy ha chiesto di poter continuare ad operare sulle tratte da Linate per Napoli e Bari, tratte per ora sospese per il diniego dell'ENAC. Il procedimento relativo al ricorso della compagnia aerea, a questa decisione, inizierà il 22 gennaio davanti al TAR del Lazio.

Non solo Napoli e Bari però; l'offensiva di AIr Italy riguarda tutti i voli in partenza da Milano Linate, soprattutto quelli per Roma, per i quali (sempre sull'annuncio apparso sul Corriere) Air Italy si impegna a praticare un prezzo di 120 euro (ai prezzi attuali del carburante) contro i 300 medi pubblicati sul sito dell'Alitalia per il 20 gennaio 2009.

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