Dal 12 dicembre niente controlli delle persone alle frontiere tra la Svizzera e l´Unione europea

Pallone aerostatico
Ho degli amici svizzeri, svizzeri tedeschi per la precisione, che regolarmente sfotto (prendo in giro) benevolmente, perchè il loro centenario isolazionismo li ha resi, di fatto, extra-comunitaria. La Svizzera di fatto viaggia per conto suo, in uno splendido isolamento, un po come questo pallone aerostatico volava nel 2007 al festival di Heerbrugg (foto di Kecko).

Ora accade che, dal 12 dicembre per le frontiere terrestri e dal 29 marzo 2009 per gli aeroporti, la Svizzera non effettuerà più controlli sull'identità dei viaggiatori dell'area Schengen, ne i paesi aderenti a quel trattato ne faranno agli svizzeri (vedi Newsvine). Di fatto cadono le frontiere con la Svizzera, e questa non è una notizia da poco. Rimangono 2 problemi però: il referendum del prossimo febbraio 2009 e il Liechtenstein, o meglio la frontiera con il Lichtenstein.

Come c'era da aspettarsi, chi resiste a questa decisione, ha ottenuto che si organizzasse un referendum che si terrà nel prossimo febbraio 2009, che potrebbe far ritornare indietro su questa storica decisione. Anche il Liechtenstein è un problema, visto che con questo stato la Svizzera ha specifici accordi per il transito delle persone che però difficilmente potranno essere mantenuti visto che il Liechtenstein non aderisce agli accordi di Schengen. Al momento si ipotizza che la Svizzera dovrebbe creare un sistema di video sorveglianza e pattugliamenti lungo questo confine, con grave danno per gli abitanti del principato che non dispongono di un proprio aeroporto internazionale.

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