GPS sugli aerei USA?

Antenne radar a DublinoStrano a dirsi, ma ancora oggi, nell'era dei navigatori satellitari, tutti i sistemi di traffico aereo si basano ancora sulla vecchia tecnologia radar.

Ora finalmente qualcosa si sta muovendo in tal senso, anche (direi sopratutto) perchè secondo stime pubblicate da USA Today, l'ottimizzazione del traffico aereo porterebbe ad un risparmio di carburante, nei soli Stati Uniti, di circa 10 miliardi di dollari all'anno.

Perchè questo risparmio? Allo stato attuale, le rotte seguite dagli aerei sono indicate tramite percorsi "segnalati", nel cielo, da onde radio. Questi segnali provengono da antenne e ripetitori sparsi per il globo, che hanno ovviamente un limitato raggio d'azione. Di conseguenza, gli aerei non possono semplicemente volare in linea retta da un punto A ad un punto B, ma sono costretti a zigzagare da un'antenna ad un'altra...

L' "upgrade" consisterebbe nell'equipaggiare le flotte delle principali compagnie aeree statunitensi con sistemi di navigazione GPS, per un costo stimato di circa 35 miliardi di dollari, costo che sarebbe quindi ammortizzato in meno di un anno. Per l'aggiornamento, se arriveranno i fondi necessari, dovremo pero' aspettare ancora fino al 2020 negli USA, e chissà quando qui nel vecchio continente...

Foto | Flickr

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