Il vulcano Krakatoa e l'urlo di Munch

Krakatoa
Il cono vulcanico e l'isola alle sue spalle, è quanto rimane del vulcano Krakatoa dopo la terribile eruzione del 1883, una delle più forti mai registrate in epoca scientifica. Il boato dell'eruzione fu udito ad oltre 5.000 chilometri di distanza, e le sue ceneri fluttuarono per mesi nei cieli, generando tramonti dai colori tanto spettacolari quanto insoliti, ritratti nei quadri di Ashcroft.

Ma non basta, leggo da wikipedia:

Nel 2004 alcuni ricercatori supposero che il cielo, color rosso sangue, del famoso quadro di Edvard Munch L'urlo, realizzato nel 1893, sia in realtà una riproduzione accurata del cielo norvegese dopo l'eruzione.

Krakatoa si trova in Indonesia, tra le isole di Giava e di Sumatra. Attualmente è all'interno di una riserva naturale alla quale si può accedere unicamente chiedendo un permesso al Balai Konservasi Sumber Daya Alam (BKSDA). Normalmente si parte dalle spiagge di Anyer o di Carita, ma anche da Lampung, evitando però il periodo da agosto a novembre a causa delle forti correnti marine. Occhio però, visto che il vulcano è ancora attivo.

I tramonti di Ashcroft su Science e Society Picture Library.
L'urlo di Munch su Wikipedia.
Foto|flydime.

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