Gli "altri" musei di Parigi: il museo Zadkine

Il Louvre e il Musee d’Orsay sono già in cima alla lista delle cose da vedere la prossima volta che ci troveremo a percorre le stupende strade di Parigi.


Le musée Zadkine fête ses 30 ans di mairiedeparis

Ma ci sono altri luoghi, altri musei ed esposizioni, che non possono essere tralasciate, solo perché considerati minori, come nel caso del Museo Zadkine di Parigi.

Ossip Zadkin è stato uno scultore russo naturalizzato francese. Nato nell'attuale Bielorussia, allora parte dell'Impero Russo, da padre ebreo e madre di origini scozzesi, con il nome di Iosel' Aronovi? ?adkin, dopo aver frequentato la scuola d'arte di Londra, Zadkine si stabilì a Parigi attorno al 1910. Lì entrò a far parte del movimento Cubista, sviluppando però un personalissimo stile, fortemente influenzato dall'arte Africana.

Piccolo ma progettato con grande cura ed attenzione per i particolari, il museo espone circa 300 sculture, realizzate da Zadkine con i più diversi materiali (legno, argilla, marmo, bronzo e pietra), oltre a disegni, fotografie e arazzi. All'interno dell'edificio, la luce diffusa dalle enormi finestre conferisce alle opere una dimensione intrigante, in alcuni casi sottilmente sensuale, più spesso intimamente oscura.

All'esterno il giardino, non si sa quanto volutamente lasciato in uno stato semi-selvaggio, alcune contorte e potenti strutture metalliche, fuoriescono dal verde delle piante, quasi lottando per non essere avviluppate dal verde primordiale della Natura.

Vicino ai Giardini del Lussemburgo, oltre all'esposizione permanente, organizza almeno due eventi speciali l'anno. Aperto tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle 10 alle 18, l'entrata è gratuita fino al settembre di quest'anno.

Informazioni sul Museo.

  • shares
  • Mail