Austria, tour del Tirolo e del Salisburghese – nona tappa: Gosau, Zell am See, Bad Gastein



Colazione tutta per noi! Siamo gli unici ospiti rimasti dell’hotel Oase e così ci prepariamo anche un paio di panini per il transfer: siamo diretti a Zell am See. Lungo il percorso ci fermiamo nei pressi di Gosau, villaggio piccolissimo con un laghetto circondato da alte montagne con suggestive cime innevate, ma a parte il panorama non c’è molto da vedere. Così ripartiamo e nel giro di un paio d’ore arriviamo a Zell am See. L’hotel che abbiamo prenotato è l’Hubertus (70 euro la doppia con prima colazione) ed è veramente carino: le camere sono arredate in stile country con balconi con vista montagne o lago (la nostra guarda sulle montagne).

Lasciati i bagagli ci dirigiamo a Bad Gastein (ci vuole circa un’oretta) per “andare a prendere le acque”… Le terme di questa piccola località sono famose per l’acqua calda ricca di radon che dicono abbia notevoli proprietà curative. Non sto qui a elencarvi tutti i trattamenti a cui si può sottoporre, soprattutto perché si può beneficiare degli effetti dell’acqua termale anche immergendosi nelle piscine del Felsentherme Gastein (18,5 euro a testa per 3 ore). Le più belle secondo me sono quella interna scavata nella roccia con l’acqua a 32° e una piccola cascata, e quella esterna con vista sugli Alti Tauri con l’acqua a 34° e dei piacevoli geyser. Per i più disinibiti c’è anche un’area benessere con saune, bagni a vapore e solarium riservata ai naturisti ma noi non ci siamo andati… In compenso abbiamo provato lo scivolo anche se eravamo circondati dai bambini!

Ma le terme oltre a rilassare mettono anche un discreto appetito e così, in cerca di un posticino carino per un pic-nic, scopriamo il “simbolo” di Bad Gastein, ossia la cascata del fiume Gasteneir Ache che attraversa la città formando tre bei salti e raggiungendo complessivamente un’altezza di 341 metri.

Intenzionati a chiudere la bella giornata con una cena a base di pesce rientriamo a Zell am See e cerchiamo i ristoranti consigliati dalla Lonely: purtroppo la nostra edizione è del 2005 (l'ultima pubblicata) e nel frattempo quasi tutti i locali segnalati sono spariti, probabilmente chiusi. Abbandonata l'idea iniziale, consumiamo una gustosa cena al ristorante dell'hotel gasthof Gruner Baum, senza riuscire però ad assaggiare il dolce della casa: tenete a mente che la cucina dei ristoranti austriaci generalmente chiude alle 22!

Le foto della nona tappa...

Vista dal balcone dell'hotel HubertusZell am See by night

Zell am SeeCascata di Bad GasteinCascata di Bad Gastein1

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