Austria, tour del Tirolo e del Salisburghese – quinta tappa: Salisburgo



Si dice che il buon giorno si vede dal mattino… E questa giornata comincia con una colazione strepitosa con marmellate e yogurt fatti in casa e una larghissima scelta di panini: quelli con i semi di zucca sono eccezionali…

Con la Salzburg card compresa nel pacchetto dell’hotel, possiamo girare gratuitamente con i mezzi pubblici e così prendiamo l’autobus e nel giro di pochi minuti arriviamo nello splendido centro storico di Salisburgo. Il primo monumento che vediamo è il settecentesco Pferdeschwemme (abbeveratoio per i cavalli): decisamente maestoso e decorato con statue e affreschi equestri; a seguire il Dom (il Duomo), chi ama il barocco ne resterà estasiato, circondato da tre grandi piazze: la Residenzplatz, la Kapitalplatz e la Domplatz. Da vedere assolutamente anche la Franziskanerkirche (chiesa dei francescani), architettonicamente unica con la sua combinazione degli stili barocco, gotico e romanico. Un po’ nascosto ma davvero grazioso è l’antico forno di St Peter con annesso mulino; fateci un salto per comprare un po’ del loro pane appena sfornato.

Ma è ora di osservare la città dall’alto e così prendiamo la funicolare che ci porta fino alla Festung Hohensalzburg (Fortezza di Hohensalzburg), dove, oltre ad ammirare un panorama completo della città, si possono visitare il Mondo delle marionette e il Museo della fortezza. Tornati con i piedi per terra iniziamo il giro dei musei: originale e coinvolgente il Museo di Salisburgo, con numerose animazioni e sezioni interattive. Da non perdere la sala delle porte... aprendole si scoprono le fasi della vita di Paracelsus, noto alchimista del 1500. Purtroppo tutte le didascalie sono in tedesco e non è neanche disponibile l'audioguida in italiano.

Le foto della quinta tappa...

SalisburgoDuomoDuomo1
Duomo2FortezzaSalone della Fortezza
Museo della FortezzaMuseo delle marionetteMuseo dei giocattoli
Panorama Forno di St PeterPiazza del DuomoGetreidegasse

Nella Residenz galerie (la galleria della Residenz) sono conservati molti bei quadri del periodo compreso tra il XVI e il XIX secolo: fatevi portare sul terrazzo perchè da lì si gode una splendida vista sulla Residenzplatz dove spicca una gigantesca fontana attorniata da statue di cavalli (la vedete nella foto by night). Il Museo dei giocattoli raccoglie giochi particolari e molto antichi, una grande plastico ferroviario e tantissime riproduzioni in miniatura di case, negozi, appartamenti tutti arredati con micro-oggetti che riproducono i veri fin nei minimi particolari.

Proprio di fronte al Museo dei giocattoli si può imboccare la strada più suggestiva, nonché la più antica, della città: la Getreidegasse. Case alte e strette con le facciate decorate e arricchite dalle insegne in ferro battuto e legno che illustrano l'attività dei vari negozi. Ma non si può dire di aver visto Salisburgo senza essere stati alla casa di Mozart. In realtà in città ce ne sono due: la casa dove ha vissuto e quella dove è nato. Noi abbiamo scelto di vedere la prima perché ricostruisce accompagnandola con musiche del grande genio la sua vita e l’audioguida è in italiano, cosa abbiamo scoperto non essere proprio scontata.

Chiudiamo la giornata cenando al ristorante St Paul's Stub’n (si trova lungo la Herrengasse) che vi consiglio non tanto per la qualità della cucina - non eccezionale - quanto piuttosto per la location: i tavolini del giardino, illuminato con luci di vario colore e candele, sono deliziosi.

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