Mare di Sicilia a Sferracavallo e Capo Rama



Luan mi dice che si è inaugurato da poco il locale dell'estate palermitana: a Sferracavallo, per la precisione nella Baia del Corallo, che si raggiunge dalla Statale attraversando una boscaglia. Per chi non ha ambizioni nottambule e mondane, Spiagge di Sicilia dice: "Sul litorale sud di Sferracavallo si trova invece Barcarello, classico esempio di reef corallino, una banchina calcarea spesso a pelo dell'acqua, risultato dell'ammasso di piccoli organismi che si sono cementati fra loro costituendo appunto un unico tratto di scogli. Da qui parte la stradella che costeggia il monte Gallo dal versante orientale sino alla vista del faro."

Un giretto me lo farei anche a Capo Rama, a due chilometri da Terrasini: il WWF gestisce una riserva naturale e il mese scorso ha presentato il progetto di restauro della torre di avvistamento. Da un vecchio pdf della Provincia: "La torre di Capo Rama si trovava in corrispondenza visiva con la torre Alba e la torre Molinazzo poste a nord–est e con la torre Tolda sita a sud–ovest; inoltre, i torrari potevano comunicare con le po- stazioni piazzate lungo il litorale e nell’entroterra. Secondo le narrazioni che ci tramandano le fonti del XV e XVI secolo, la posizione strategica della torre e il sistema di comunicazione visiva - che poneva in contatto le torri tra loro e con le postazioni terrestri - permetteva agli abitanti rivieraschi di lanciare l’allarme su tutto il litorale isolano nell’arco di un’ora."

Curiosità: esiste un altro Sferracavallo, una delle dieci aree riservate come Parchi Blu, è a Tertenia in provincia di Nuoro.

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: