Sulle tracce degli antichi miti: Agamennone re di Micene

Porta dei leoni a MiceneDa queste porta Agamennone, re di Micene e comandante in capo dei greci che per 10 anni assediarono Troia, passava per salire al suo palazzo da dove dominava la città. E qui fu sepolto il re che, secondo la leggenda, al ritorno da Troia fu ucciso da Clitennestra, la moglie che non gli perdonò mai l'uccisione della figlia Ifigenia, sacrificata agli dei dal padre. E furono queste porte, mai completamente interrate dopo la distruzione della città, che permisero a Schliemann ( archeologo o tombarolo?) di individuare il sito della mitica Micene, una delle prime città europee di cui la nostra cultura abbia memoria.

Micene oggi è un importante sito archeologico protetto dall'Unesco, tappa obbligata di quanti in Grecia, tra Atene, Corinto e Corinto, ricercano le radici di un comune passato (della serie "italiani, greci, una faccia, una razza...); occhi però, perchè per visitare la città occorre essere preparati, visto che si sviluppa seguendo il pendio di una una collina e perchè qui d'estate il sole picchia che è una bellezza, e alla fine ci si ritrova tutti ammassati davanti alla Tomba di Agamennone, forse l'unico posto dove si possa godere di un pò d'ombra.

Di solito si passa per la Porta dei Leoni dopo aver visitato le tombe di Clitennnestra ed Egisto ed essersi soffermati davanti alle mura ciclopiche, chiedendosi come diavolo avessero fatto a costruirle a quell'epoca. Se si è ancora in forze (l'estate in Grecia è particolarmente torrida) si arriva al Palazzo reale palazzo, dove sono ancora visibili i resti di alcuni alloggi (sacerdoti e guerrieri). Micene si trova a circa 150 chilometri a sud di Atene, e probabilmente ci arrivate con mezzi propri; in mancanza conviene organizzarsi con i Tour che partono la mattina presto da Atene, che di solito comprendo una tappa nella vicina Corinto.

Su miti300o trovate un bellissimo resoconto con tanto di fotografie e mappe di Micene.
La foto è di crug06.

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