Carnival Triumph, quando un crociera diventa un incubo

Carnival TriumphQuando una crociera diventa un incubo. Niente di paragonabile a quanto è accaduto alla Costa Concordia, naufragata al largo dell'isola del Giglio più di un anno fa, ma quanto accaduto alla nave da crociera Carnival Triumph (nella fotografia ripresa mentre è scortata dalla guardi costiere statunitense), è l'ennesimo colpo inferto alla Carnival Corp, la grande compagnia crocieristica americana, cui appartiene anche la Costa Crociere.

La Carnival Triumph è stata rimorchiata nel porto di Mobile, Alabama nel sud degli Stati Uniti, dopo aver trascorso quattro giorni alla deriva nel Golfo del Messico, a causa di un incendio nella sala macchine che, tra le altre cose, ha messo fuori il il sistema fognario, creando le condizioni per quello che i passeggeri hanno definito come "condizioni infernali".

Alcuni passeggeri della Triumph, hanno raccontato che durante questi quattro giorni la situazione era diventata insopportabile, a causa del fetore che fuoriusciva da molte parti della nave. E' accaduto che, dopo l'incendio, i servizi igienici, non più funzionanti, hanno iniziato a traboccare, lasciando ammollo molte cabine passaggi. "Provate a immaginare la sporcizia", ​​ha detto un passeggero. "E 'stato disumano.".

Giunti in porto, le più di 4.200 persone a bordo della Triumph, hanno poi dovuto aspettare diverse ore, prima di poter sbarcare dalla nave. Mentre aspettavano, molti tra loro hanno sventolato asciugamani e torce elettriche alle ringhiere della nave, per mostrare il proprio sollievo. Mentre negli USA infuriano le polemiche, gli unici a sorridere sono gli avvocati, già pronti a lavorare per gli inevitabili strascichi legali lasciati da quest'ennesimo incidente marittimo.

Via The Guardian.
Foto | DVIDHSUB.

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