Anche l'Antitrust indaga sul caso Alitalia-Carpatair

Comunicato antitrust sul caso Alitalia - Carpat Air
Dopo la procura di Civitavecchia che ha aperto le indagini sull’incidente avvenuto a Roma-Fiumicino, dove un Atr 72 della compagnia aerea Carpatiar operato per conto di Alitalia, è uscito di pista, ora anche l'Antitrust interviene nella vicenda, con una propria indagine.

L'autorità, non importa molto se intervenuta d'ufficio o sulla base di alcune segnalazioni, tra cui quella della Codacons, dovrà accertare se le informazioni fornite da Alitalia ai clienti, nel momento della prenotazione del volo, siano state corrette ed estaustive.

Nel comunicato l'Antitrust si legge: "Dalle simulazioni effettuate, l’informazione relativa alla diversa compagnia che effettivamente opera il volo veniva fornita, nel processo di prenotazione on line, alla terza schermata (dopo aver selezionato la destinazione – prima schermata – e l’offerta tariffaria - seconda schermata -) attraverso una dicitura, apposta con caratteri estremamente ridotti -Volo operato da Carpatair-".

La Reppubblica riporta delle schermate, dove l'indicazione che il volo è operato da Carpatair, è ancora più criptica. "Volo operato da V3 For Darwin Airlines", dove solo conoscendo i codici IATA, si potrebbe capire che V3 è la sigla della CarpatAir.

Ovviamente Alitalia nega l'addebito, precisando di applicare "esattamente le stesse regole applicate dagli altri operatori del settore" e " che la dicitura 'Volo operato da Carpatair', che l'Antitrust definisce 'apposta con caratteri estremamente ridotti', è in realtà di dimensione del tutto identica al resto del testo presente nella pagina di prenotazione.".

Aspettando di vedere come si evolveranno le indagini appena iniziate, c'è da constatare, con amarezza, dove sia finita la tanto sbandierata "italianità" dell'ex compagnia di bandiera; adagiata in fondo ad una pista di decollo, completamente bianca, senza più alcuna paternità.

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