Macao


Quanto è bella Macao, con le sue strade sinuose, gli edifici coloniali, i profumi caldi del Portogallo, le canzoni rumorose di un mondo che poco appartiene (o così può sembrare) all’Oriente. Prendo il Macau Star Ferri a Western District e in un’ora abbandono la bellissima Hong Kong per approdare in questo posto nuovo, meno frenetico, caldo e vivace: Macao.

L’antica dominazione portoghese si respira sempre ovunque, per le vie chiassose e gremite di persone, nelle pareti color pastello che dipingono questo territorio così diverso dalla Cina che ho conosciuto fino ad oggi.


Prendo un pullman dal terminal di arrivo e sono in centro, nel cuore vecchio della città, la prima cosa che vedo è una piazza incorniciata da vecchi fabbricati a tinte calde, è Piazza del Senato, o Largo de Senado, come è conosciuta, bellissima, ha il pavimento ricoperto di onde nere e chiare e al centro una vivace fontana zampillante.


Gremita di gente che si disperde ovunque, la piazza è dominata dalla bianchissima Santa Casa della Misericordia, una delle più antiche dell’Asia, risale al 1568.

Pochi passi e davanti a me irrompe la Chiesa di S. Domenico, con la sua facciata crema, la porta e le finestre protette dalle imposte a persiane verdi, domina la via e continua a stupire all’interno, con il suo altare imponente, l’immagine centrale della Madonna circondata dalle due statue di S. Domenico e S. Caterina da Siena, le colonne che si innalzano al soffitto, le decorazioni in stucco bianco…è uno splendore a vedersi, un esempio di architettura barocca coloniale veramente molto bello.

Continuo a camminare e mi si apre davanti quello che è il vero simbolo di questo nuovo spaccato cinese, le Ruinas de Sao Paulo, un’impressionante resto di una chiesa che doveva essere stupefacente, lo scheletro di un monumento cristiano del 1600, ritenuto al tempo uno dei più importanti dell’Asia…una facciata spettacolare, decorata da statue e sculture, che non si smetterebbe mai di osservare, anche questa mèta turistica affollata.


Passeggiare per Macao è un piacere, non solo per questo straordinario susseguirsi di edifici storici, come il Museo di Macao, il Forte del Monte, la Chiesa di S. Antonio, o i suoi giardini curati e rigogliosi, come i Giardini Camoes, ma è bello viverla, sentirne gli odori, ascoltare il vociare delle persone, la confusione delle bancarelle, l’allegria e la vivacità che chiaramente si respira.


I profumi sono un miscuglio di occidente e oriente, si riscoprono i sapori ormai noti della Cina e se ne aggiungono altri, anche più conosciuti e vicini alla nostra terra. Un connubio strano ma vivace che funziona perfettamente.

Notizie Interessanti:


  • Ricordare di portare con se il passaporto per entrare a Macao, anche se la visita è di una sola giornata, infatti controllano i documenti sia ad Hong Kong che a Macao

  • Se si prenota l’albergo a Macao da un’agenzia di viaggio a Hong Kong è possibile di usufruire di ottimi sconti

  • Andare a Macao da Hong Kong è semplice, ci sono due compagnie di traghetti che garantiscono partenze frequenti, ma nei giorni festivi è sempre bene prenotare

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: