Risparmi a macchia di leopardo con "Viaggia quanto vuoi"

La Patania ha ripreso un'indagine di Intesa Consumatori sull'offerta di Trenitalia Viaggia quando vuoi (il bliglietto senza chilometraggio che vale 24 ore).

Intesaconsumatori ha voluto vederci chiaro e ha scoperto che l’offerta rischia di tradursi in un bluff. Il vantaggio c’è, ma solo per una ristretta categoria di utenti. Ad eccezione dei pendolari, il viaggiatore-tipo delle ferrovie non usa il treno più di una volta al giorno. Inoltre dalla maggioranza degli utenti il treno viene utilizzato per tragitti di breve o media durata (anche dagli stessi pendolari, i quali però, proprio per il frequente uso, dispongono di una qualche forma di abbonamento). Siamo nell’epoca degli aerei e con le nuove compagnie low cost per i viaggi lunghi volare conviene molto di più, sia in termini di tempo che in termini di soldi. Ecco perché all’utente medio delle ferrovie, piuttosto che il nuovo biglietto “monoprezzo” a 19 euro conviene molto di più il tradizionale biglietto standard.

La convenienza comincia a farsi sentire su una tratta come Milano Centrale-Bologna Centrale (circa 200 chilometri), dove un viaggio in Intercity (seconda classe) ha già un costo di 19,78 euro. Questo significa che la nuova promozione di Trenitalia è conveniente per i lunghi viaggi? Non è detto: per i percorsi caratterizzati da distanze chilometriche significative Trenitalia prevede già diverse offerte. Ad esempio biglietti low cost come per la promozione “Libertà di viaggiare” (valida sia in prima che in seconda classe con biglietti a partire da 15 euro), last minute come “Happy Train”, formule come “I week-end di Trenitalia e il “Sabato di Trenitalia.com”. O ancora le diverse offerte addirittura per l’Eurostar, dove è possibile viaggiare anche a 29 euro (solo 10 euro in più del biglietto di “Viaggia quanto vuoi”, ma con confort assai superiore).

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