Connemara, paradiso del trekking in Irlanda


Ci sono più pecore che abitanti nel Connemara, regione irlandese a nord di Galway sull'Oceano Atlantico che ho visitato in questo fine settimana. Qui i monti Twelve Bens, paradiso degli escursionisti, si riflettono nei laghi, e le strade deserte ti portano in villaggi sperduti, mentre mucche e pecore pascolano a braccetto con aria indifferente.

Il pullman che fa il giro del Connemara parte da Galway la mattina verso le 10, costa 22 euro e ti porta in giro per la regione per un’intera una giornata. Bastano pochi minuti di viaggio dalla cittadina irlandese per immergersi ngli splendidi paesaggi della regione. Il primo aggregato umano in cui ci siamo imbattuti dopo chilometri di strada deserta e’ stato il mercato di Maam Cross, sorto proprio dove si incrociano le due strade principali del Connemara. Qui i pochi abitanti della zona arrivano di buon ora per vendere e comprare di tutto, ma soprattutto pecore, la merce piu’ in voga della regione.

Dopo molti chilometri di strade desolate e qualche pausa per le fotografie, ci siamo fermati a Leenaun, un paesetto di tre case e due bar sulla sponda del Killary, l'unico fiordo d'Irlanda, che dall'Atlantico si insinua tra le montagne fino al bar dove abbiamo gustato un ottimo “irish coffe”.

Il cielo grigio e nuvoloso, una costante dei paesaggi irlandesi, ci ha "scortato" fino al cottage dove John Ford ha diretto John Wayne nel film “The Quiet Man”, un'istituzione in quel lembo di terra. Ma la sorpresa più grande è stata la visita all'abbazia di Kylemore, un castello del XVIII secolo che i benedettini hanno scelto per le loro meditazioni. Un'oasi di pace e tranquillità quasi mistica completamente immersa nel verde, sulla riva di un piccolo lago.

Schivando le pecore che attraversano la strada e tra gli sguardi indifferenti delle mucche al pascolo ci siamo poi diretti verso la parte meridionale del Connemara. Qui il paesaggio e’ piu’ brullo, con immense praterie su cui si stagliano grandi rocce scoperte. Si dice che da queste parti provengano i migliori pony del mondo. Dei pony fenomenali con il dono dell'agilità, della bellezza e della velocità: un orgoglio per la gente del posto.

Ritornando verso Galway, siamo passati davanti alla sede della Gaelic Radio, una casetta bianca con qualche ripetitore che trasmette in lingua gaelica (il Connemara è infatti una delle poche regioni in cui si parla ancora questo idioma). Tra quelle mura, in quell’angolo cosi’ sperduto ha suonato gente del calibro di Jon Bon Jovi e dei Metallica.

Dando uno sguardo in lontananza alle Isole Aran e al mare crespo che le circonda siamo ritornati malinconicamente al punto di partenza, giusto in tempo per per gustarsi l'immancabile Guinness e ripartire per la frenetica Dublino.

Un post di | Giacomo Orlandini
Foto | Federico Ghini

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: