Andare a vivere in Giappone con i Fuccons

Non pensate anche voi che da un po’ di tempo non si sente più parlare dei simpatici giapponesi? Chissà, forse perché adesso le attenzioni sono tutte per i loro cugini cinesi che stanno sbalordendo il mondo con tassi di sviluppo a dir poco marziani. Io però, incuriosito, ho cercato sul web e attratto soprattutto dal lifestyle di questi infaticabili robottini, ho provato a vestire i panni di uno straniero che si deve trasferire a Tokyo.

Come è facile intuire emergono subito tante differenze, che al primo impatto possono anche rappresentare un problema, di integrazione e adattamento. Bisogna quindi documentarsi subito e cercare di arrivare già preparati e coscienti di ciò che è bene fare e ciò che invece rappresenta ad esempio un’offesa per gli abitanti del luogo. Per non rischiare di incappare in contraddizioni tipo quelle della famiglia dei Fuccons, la sit-com di manichini che, trasferitasi da poco in Giappone, decide subito di mandare il figlio a scuola anche se di domenica!

Ma conoscere le abitudini e le usanze dei posti è un buon esercizio anche per chi volesse solo visitarli. Sapevate ad esempio che mangiare per strada è maleducazione? Consultate allora sushinight per conoscere tutte le usanze e le buone maniere giapponesi, oppure il sito giapponemania, dal quale ho appreso che vomitare dopo una serata con gli amici è considerato un bene perché ci si è sacrificati per l’allegria collettiva!

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