I nostri dati personali nelle banche dati americane

Unione europeaQuesto lunedì, 23 luglio, la commissione europea ha approvato un accordo con le autorità statunitensi, preposte alla sicurezza di quel paese, per il quale il dipartimento per la sicurezza interna negli USA, potrà accedere a tutta una serie di informazioni dei cittadini della UE che si recano negli USA, secondo quanto riportato dal sito britannico PinkNews.

Tra queste informazioni rientrano quelle di tipo razziale, l'orientamento politico e filosofico, il numero della carta di credito, l'appartenenza ad associazioni sindacali, lo stile di vita o le preferenze sessuali. Peter Hustinx, supervisore per la sicurezza dei dati personali, ha espresso tutta la sua preoccupazione, perché l'accordo non prevede limiti alla circolazione di questi dati una volta negli USA ne al loro utilizzo, che rimane a totale discrezione delle autorità statunitensi.

Come se non bastasse l'accordo non prevede la reciprocità dell'accesso ai dati, per cui le amministrazioni europee preposte alla nostra sicurezza, non potranno ottenere le stesse informazioni sui cittadini americani in viaggio i Europa. Come nelle migliori tradizioni italiane, l'accordo è stato formalizzato in un periodo in cui molti membri delle commissioni europee (ed anche noi cittadini) si trovano in vacanza.

La fotografia è di ricardo.martins che l'ha scattata a Bruxelles.

  • shares
  • Mail