Vivere come i primi coloni americani: Williamsburg in Virginia

Williamsburg in Virginia, USAAnche se ve lo foste dimenticato, girando per il Web, vi sarete accorti che negli states si festeggia l'Indipendence Day, il giorno in cui nel 1776 le 13 colonie americane dichiararono la propria indipendenza dal Regno Unito.

E' una storia di cui gli americani vanno molto fieri, ma abbastanza recente, rispetto al nostro modo di pensare alla Storia, quella con la maiuscola. Ma anche dall'altra sponda dell'oceano hanno il bisogno di conoscere, e conservare, quanto di quella Storia rimane. Ed è per questo motivo, che verso al fine del XX secolo, alcuni magnati americani, tra cui il patriarca di una delle più celebri famiglie americane, John D. Rockefeller, parteciparono al progetto di ricreare la colonia di Williamsburg in Virginia.

E la ricrearono, non nel senso di costruirla ex novo, ma di abbattere quanto di nuovo era stato costruito, e restaurare quando era stato danneggiato del nucleo originario di questa colonia (da non confondere con l'omonima città moderna). Il risultato è una città che vive nel passato, come se il tempo si fosse fermato, anche per i suoi abitanti, che parlano e si comportano come i primi coloni.

Nella colonia di Williamsburg, che dista quasi 200 chilometri da Washington, si entra senza pagare alcun biglietto d'ingresso; allo stesso modo si può girare per le sue vie ed entrare nelle case coloniali per capire come vivevano i primi coloni, o se ci riuscite, potete parlare con i suoi abitanti, che con i vestiti dell'epoca, si aggirano per la città, affaccendati nelle loro attività quotidiane. Solo per entrare nei principali edifici storici, come il Palazzo del Governatore o il college, vi verrà chiesto di pagare un biglietto d'ingresso.

La fotografia è di Bradley Jones, che ha anche postato un set di fotografie scattate a Williambsburg.

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