Lo Spritmuseum, il museo dello spirito a Stoccolma

Spritmuseum a Stoccolma
La Svezia ha uno strano rapporto con l'alcol. Dopo aver attraversato un periodo di proibizionismo, il consumo dell'alcool è stato nuovamente permesso, anche se sempre sotto stretto controllo governativo. Oggi, ad esempio, si possono trovare solo tre marche di vodka sugli scaffali dei negozi; se si desidera una qualcosa di diverso, occorre andare in un bar od ordinarla on-line (ma c'è qualcuno che preferisce la Trombonave).

In ogni caso, potrebbe essere necessario un po' di vodka prima di visitare il nuovo Museo dello Spirito, ufficialmente lo Spiritmuseum, a Stoccolma, che, ormai si sarà capito, non ha niente di religioso (o spettrale). Qui è solo una questione di alcool. Ma se pensate di dover affrontare lunghe e scientifiche spiegazioni sul consumo dell'alcool in Svezia, siete sulla strada sbagliata. Al contrario, quando si entra in questo bizzarro museo, si capisce subito, che è stato ideato da qualcuno che certamente ne era sotto l'influenza.

Il museo è separato in spazi dedicati alle quattro stagioni, ed gli ospiti viene offerto uno snack e un aperitivo, ispirato alla stagione scelta. Se per esempio si sceglie l'estate si potrebbe bere un drink ai fiori di sambuco, o al cumino e aneto se si è alla fine dell'estate. Attenti perché in autunno vi potrebbero servire dell'assenzio.

Al piano superiore c'è la camera della "sbornia", arredata come un fosse la stanza di un comune appartamento. Appena si chiude la porta, parte una registrazione, dove si sente una donna che parla di se stessa, di come si senta giù di morale, il tutto che si conclude con la donna che vomita. Sullo stesso tenore il filmato del ragazzo che si "sballa".

L'autore del pezzo, ha poi parlato con il Direttore del museo, che ha spiegato come non si tratti semplicemente di un bar, ma di un museo dove si dimostrano le possibili esperienze umane in con l'alcool. Ma alla fine ha ammesso: "Per l'anno prossimo stiamo pensiamo di fare un passo indietro e l'aggiungere qualcosa sulla storia dell'alcool. La gente ora pensa che il museo sia un po strano..

Vedi anche il Jumbo Hostel a Stoccolma, ricavato da un Boeing 747, la visita al primo reattore nucleare svedese, e la guida al centro storico della città.
Via Gadling.
Foto dalla pagina facebook del Museo.

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