Rapporto sulle acque balneabili delle coste italiane

E' uscito oggi fresco di stampa sul sito del Ministero della Salute il rapporto 2007, ne parla anche Ecoblog anche se rimangono plausibili i dubbi sollevati l'anno scorso. I dati sono dappertutto oggi sui media, l'estate è ufficialmente calda ma sicura:

4.667 punti di prelievo marini, 5.410 Km di coste, e circa 478 punti di prelievo lacustre e 7 fluviali, con 52.745 campioni/anno. Un risultato importante confrontato con la situazione degli anni ’80 quando oltre 1/3 delle coste italiane non risultava accessibile ai bagnanti perché inquinato. Le Province con la maggiore percentuale di costa balneabile sono Lucca, Potenza, Ferrara, Udine, Gorizia e Trieste con una percentuale del 100%, seguono Livorno (99,4%), Ragusa e La Spezia (99,3%), Taranto (99,1%). Le Province con una percentuale più elevata di costa inquinata sono Caserta (67,1% %), Roma (44,7%%), Palermo (21,6%), Bari (19,9%).

La costa non controllata, e quindi non balneabile, è scesa dal 25% abbondante del 1993 fino al 17% degli ultimi due anni. Dato difficile da valutare, ma pur sempre interessante nella sua inutilità.

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: