Centri minori in Italia: Portovenere

Veduta di Portovenere in LiguriaPortovenere deve il suo nome al tempio dedicato alla dea della bellezza che si trovava nel posto dove poi è stata innalzata la chiesa di San Pietro; comunque sia l'origine del nome lo trovo azzeccato per un paese che mi è piaciuto a prima vista per la sua atmosfera calda e sensuale.

Già il contesto naturalistico in cui il paese è inserito vale da solo la visita; sulla sponda occidentale del bellisimo golfo dei poeti, tra rocce, pini e spuma di mare dai colori bellissimi.

Quando siamo arrivati, era una calda giornata d'agosto e per prendere un pò di fresco abbiamo subito chiesto dove fosse il posto migliore per fare un bagno in mare. "Salite verso San Pietro e la fortezza e poi scendete dall'altro lato, dove si trova la grotta di Byron". Quando siamo arrivati, le scure rocce che digradavano verso il mare erano zeppe di teli colorati, creme protettive e turisti; ma non abbiamo rinunciato. Piano, piano, tra una deviazione e un'azione di forza (passare sopra un telo altrui) siamo riusciti a guadagnare l'acqua e fare il bagno in un mare stupendo. Sarà stato per la fatica fatta per arrivare, o per lo stress che ci ha preso al pensiero della risalita nella canicola, o per la bellezza del posto, ma siamo stati in acqua una buona mezz'ora, galleggiando pigramente tra le piccole onde.

Il paese è comunque molto caratteristico, e anche chi non ama fare i bagni al mare, si troverà bene girando per le sue strade e vicoli, tra le case alte e strette, tutte molto colorate, cercando l'occassione per fare un regalo ai propri cari, o visitando San Pietro e la chiesa romanica di San Lorenzo. La foto è stata scattata da Mauricio Pellegrinetti.

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