L'Acquario di Genova

Medusa ripresa nell'acquario di GenovaAnni fa, in vacanza alle Cinque Terre, io e mia moglie abbiamo deciso di portare la nostra principessina a vedere il piccolo Nemo da vicino, all'acquario di Genova.

Dico subito che ci siamo divertiti, nonostante io non sia amante del genere; vedere gli occhi sbrillucicanti di Giulia, che seduta per terra, davanti al grande vascone degli squali, osservava l'enorme pesce Luna, che sbarellando a destra e sinistra, pinneggiava tranquillo, è valso il prezzo del biglietto (che ora costa 15 euro per gli adulti). Ovviamente i gridolini li ha riservati tutti per la vasca dei pesci tropicali dove ha ritrovato, non uno, ma svariati pesci Nemo.

La visita a questa nave, riadattata ad acquario (un'idea notevole bisogna ammettere), ha avuto diversi momenti di meraviglia (gli squali, i delfini, le foche), ma la cosa che personalmente mi ha divertito di più, è stata la stanza dei colibrì (si paga un'entrata a parte), dove questi missiletti colorati sfrecciano da una parte a l'altra, non troppo preoccupati di noi visitatori (io lo ero che mi prendessero!). La piccolina, che all'epoca aveva meno di 3 anni (... e non pagava) si è divertita ma alla fine era molto stanca, per cui consiglio di portare bambini che abbiano compiuto almeno 5 anni.

Non è grande come l'acquario di Atalanta, ma è il secondo d'Europa per grandezza, dopo quello di Valencia, e secondo me vale la pena inserirlo in un programma di viaggio (è facile da trovare ed è servito da parcheggi e servizi di vario tipo), soprattutto se si hanno bambini o la passione della fotografia, come david spigolon che qui ha ripreso le meduse, o pdug che ha messo on-line una serie di foto scattate nell'acquario.

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