WindJet ci prova davvero, presentata la richiesta di procedura concorsuale

airbus a320 wind jet
Il ritorno in pista di Wind Jet non è più solo una speranza, ma un progetto vero è proprio, che ieri ha visto la "posa del primo mattone", con la presentazione della domanda di concordato preventivo alla sezione fallimentare del Tribunale di Catania. Insomma, il presidente Pulvirenti ha fatto la prima mossa concreta per evitare il fallimento di Wind Jet.

La procedura di concordato preventivo è un accordo tra imprenditore e creditori dell'azienda, con il quale il primo cerca di evitare il fallimento, ed i secondi di rientrare dei loro crediti, in genere, in una misura superiore di quella che potrebbero veder soddisfatta con il fallimento.

Via Borsaitaliana.
Foto | Andrea Graziadio

L'accordo, ed il piano per il rilancio delle attività, deve essere ora valutato dal tribunale fallimentare di Catania, che deve valutare il progetto, dal punto di vista del rispetto delle leggi, e della sostenibilità economica. Secondo le prime indiscrezioni, il piano prevederebbe di ripartire il prossimo 5 dicembre.

Ovviamente la speranza è che la procedura sia autorizzata, e che la compagnia possa tornare a volare, con profitto. Non tanto, o non solo, per avere una vera concorrenza nei cieli, quanto per tutte quelle persone, che resterebbero senza lavoro a causa della scomparsa di Wind Jet.

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