Prenotare con Airbnb.it, la mia esperienza

splash airbnbPer il nostro ultimo viaggio, nel sud della Francia, abbiamo avuto l'esigenza di trovare delle sistemazioni per 4 persone, due adulti e due bambine (le mie stelline), e visto il periodo, la settimana di ferragosto, abbiamo deciso di prenotare un mese prima, tramite il sito di prenotazioni Booking.com, che consiglio tranquillamente.

Abbiamo prenotato le sistemazioni in hotel on-line, lungo il percorso di massima che abbiamo programmato, in maniera soddisfacente, tranne che in un caso, ad Avignone, dove siamo riusciti a trovare solo due doppie, neppure comunicanti. Ci siamo detti "alle peggio noi grandi ci dividiamo, ed ognuno dorme con una delle bambine", ed abbiamo prenotato.

Abbiamo prenotato, iniziando però ad attuare il piano B, ovvero provare a trovare una sistemazione in appartamento in città, contando anche sul fatto, che la sistemazione in hotel era "sprenotabile", fino al giorno prima, senza alcun costo aggiuntivo. Qualche ricerca, e alla fine siamo riusciti a trovare l'appartamento, grazie ad AirbnbAirbnb. Anche questo lo posso consigliare tranquillamente.

In italiano, anche se il sito è olandese, con tante proposte, semplice nell'utilizzo. Si impostano i criteri di ricerca, "Città, data di arrivo e di partenza, numero di persone", e si da il via alla prima ricerca. Tanti i risultati che vengono proposti, forse troppi per scegliere, ma che per fortuna possono essere scremati, adoperando i filtri proposti.

Prezzo, tipo camere, servizi, quartiere, mappa. Personalmente la prima scrematura l'ho fatta basandomi sul prezzo, impostando il prezzo massimo che ero disposta a pagare. Seconda scrematura, sfruttando la mappa, per trovare un alloggio, il più possibile al centro.

Trovata la casa, ho contattato il proprietario via email. Attenzione a questo punto; i proprietari si impegnano a rispondere in 1 giorno, per cui la ricerca con Airbnb non è da last second (noi l'abbiamo fatta una settimana prima). Nel nostro caso abbiamo chiesto se fornivano le lenzuola e il cellulare a cui chiamare, per la consegna delle chiavi il giorno dell'arrivo.

Ottenuta risposta, abbiamo pagato utilizzando la Carta di credito (grande il servizio di Unicredit, che appena effettuato il pagamento, invia sms per notificare - e nel caso bloccare - l'avvenuto pagamento via cc). Attenzione anche qui. Oltre all'addebito per il soggiorno, Airbnb ci ha addebitato 120 euro come cauzione per eventuali danni; l'ha fatto il giorno prima dell'arrivo, l'ha stornato qualche giorno dopo la partenza, dopo aver ricevuto l'ok dal proprietario.

Insomma, tutta l'operazione, deposito cauzionale compreso, è andata alla grande, senza alcun intoppo per noi e per il proprietario. Anche in questo caso, il consiglio è sempre lo stesso; non farsi prendere dalla fretta, leggere bene le condizioni, anche perché tutto il processo è spiegato molto bene sulle pagine di Airbnb.

Airbnb è un portale online e una community che mettono in contatto persone da tutto il mondo che cercano un alloggio a breve termine con altre persone che hanno uno spazio extra da affittare, generalmente privati. Il sito è stato aperto nell'Ottobre del 2007 da Brian Chesky, Joe Gebbia e Nathan Blecharczyk. A Giugno del 2012 conta oltre 26.000 città in 192 paesi e ha festeggiato i 10 Milioni di notti prenotate in tutto il mondo. Gli annunci includono stanze private, interi appartamenti, castelli, ville, barche, baite, case sugli alberi, igloo, isole private e qualsiasi altro alloggio. Wikipedia.

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