I problemi di volare low cost

Per conto mio posso testimoniare direttamente dell'esperienza di svariate centinaia di viaggiatori che mai hanno avuto problemi con Ryanair. Credo che il segreto per evitare al minimo le brutte sorprese sia l'attenta consultazione delle condizioni contrattuali praticate dalla compagnia irlandese.

Probabilmente sono stato fortunato e a dirla tutta solo qualche giorno fa Ryanair ha cancellato, causa nebbia, un volo Forlì-Londra su cui doveva salire un mio amico per recarsi a passare il Capodanno con moglie, figli e amici a Londra. L'alternativa che gli è stata offerta è il rimborso del costo del biglietto o la fruizione di un biglietto sul primo aereo disponibile. Naturalmente dato che su ogni tratta Ryanair effettua solo un paio di voli quotidiani è spesso difficile trovare partenze adeguate. Specie in alta stagione.

Il mio amico che partiva il 28 dicembre e nessun posto era disponibile fino al primo gennaio. Insomma, l'unica cosa che poteva fare era farsi rimborsare il biglietto, e così ha fatto. Però. Però Ryanair si rifiuta recisamente di prendersi carico di qualsiasi danno arrecato dalla cancellazione, come ad esempio le penali di cancellazione dell'albergo a Londra. In questo caso altro dovere di risarcimento, al di fuori del costo del biglietto, era escluso in quanto la cancellazione non era dovuta a responsabilità del vettore (vedi la Carta dei diritti del passeggero).

Ma secondo il sito Ryanaircampaign.org che sta portando avanti da tempo una campagna di informazione sui disagi di volare Ryan, i problemi sui quali mettere in guardia i consumatori sono tanti: un'occhiata prima di prenotare un volo con Ryan o altre compagnie low cost può essere istruttiva.

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