Cosa vedere a Genova, l'antico borgo marinaro di Boccadasse

boccadasse

Antico borgo marinaro nel levante cittadino, Boccadasse è diventato da anni una propaggine di Genova. Malgrado la piccola baia sia regolarmente presa d'assalto da genovesi e turisti, il borgo è riuscito a mantenere pressoché intatta la propria autenticità, con diversi pescatori che proseguono la loro attività.
A Boccadasse ha dedicato una poesia in genovese Edoardo Firpo, che descrive la particolare atmosfera del borgo; sempre per quanto riguarda la letteratura, a Boccadasse abita Livia, l'eterna fidanzata del commissario Salvo Montalbano di Andrea Camilleri.
Gino Paoli, oltre ad aver dedicato a Boccadasse l'omonima canzone, ne parla implicitamente ne 'La gatta', in cui fa riferimento agli anni in cui ha abitato nel quartiere. Ho visto nina volare.

Quest'estate, durante il nostro viaggio in Costa Azzura e Provenza, ci siamo fermati due notti a Genova, (lungo la strada, abbiamo visto la spettacolare piazza dei Miracoli a Pisa) dove, dopo la fermata d'ordinanza all'acquario, nel pomeriggio di domenica, siamo andati a Boccadasse.


Dal porto, direzione il magnifico Palazzo San Giorgio, abbiamo preso via di San Lorenzo, una bella strada in salita, per arrivare nell'imponente piazza De Ferrari (si capisce che la passeggiata ci è piaciuta?). Lì, angolo con via Dante Alighieri si trovava la fermata dell'autobus, il 42, che ci avrebbe portato a Boccadasse. Siamo scesi alla seconda fermata di via Alcide De Gasperi, abbiamo fatto un breve tratto a piedi fino al belvedere accanto alla chiesa, dove ci siamo fermati per guardare Boccadasse.

Ed è stato strano e bello allo stesso tempo; strano perché fino al momento prima eravamo in città, una bella zona della città, con palazzi in stile liberty, affacciati su quello che dovrebbe essere un lungomare, alto. E l'attimo dopo, ci siamo trovati proiettati in un antico borgo marinaro, che scendeva ripido verso un porticciolo di pescatori; e per un attimo, abbiamo avuto l'impressione di trovarsi in uno dei borghi delle Cinque Terre.

A quel punto, siamo scesi giù lungo via Aurora, i miei (mio marito e le bambine) hanno fatto il bagno in mutande (non era preventivato, ma non hanno saputo resistere), un bagno lungo perché il mare meritava, e poi si sono asciugati il sole, mangiando un gelato artigianale (buonissimo), della piccola gelateria in via Aurora. Un pomeriggio bellissimo, con poco, godendo della città, dopo la visita, così, così all'Acquario.

A Boccadasse abbiamo visto almeno tra ristoranti, ma non so dirvi, perché poi siamo tornati in hotel. Di certo, godono di una vista eccezionale, d'estate e d'inverno. La spiaggia è piccola e di ciottoli, ma i miei, data la situazione, si erano imboscati tra le rocce della massicciata che protegge un lato del porticciolo.

Foto | ho visto nina volare.

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